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Attenti ai Gasperini boys, l’Atalanta fa sul serio

Attenti ai Gasperini boys, l’Atalanta fa sul serio

Gli avversari di sabato sono in salute e non si nascondono. Dopo la vittoria di Milano sognano il bis

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BERGAMO. Dopo un inizio in sordina la squadra di Gasperini ha ritrovato brillantezza e concretezza. Ora i bergamaschi puntano alle zone alte della classifica.

L’Atalanta è tornata. Lo testimonia il 2-0 ottenuto a San Siro contro il Milan, ma soprattutto i 27 punti in classifica che proiettano i nerazzurri verso i primissimi posti in campionato, subito dietro le big. Già perché se qualche mese fa affrontare Papu Gomez, Petagna &c era un conto, ora sarà molto più complicato. Dopo le vittorie contro Benevento, Genoa e Milan e i pari con Torino e Lazio analizziamo quelli che sono i punti di forza dei bergamaschi e dove i rossoblù potranno fare male.

Lotta a centrocampo. L’Atalanta, si sa, sfodera sempre qualche campioncino. Lo scorso anno è stato il turno di Caldara, Kessie, Conti, Gagliardini, mentre in questa stagione è toccato a Cristante (scuola Milan, ma valorizzato a Bergamo dopo un lungo girovagare). Sei gol in campionato, prestazioni di livello e una fisicità impressionante per un classe ’95. Sarà lui la minaccia numero uno in mezzo al campo e a cui il trio Ionita-Barella-Cigarini dovrà dedicare maggior attenzione. Occhio anche agli inserimenti di Freuler e alla classe di Josip Ilicic. Lo sloveno gioca sulla trequarti, ma è solito arretrare di qualche metro per toccare più palloni e permettere ai compagni di reparto di rendersi pericolosi. Superato il periodo d’assestamento è tornato sui livelli di Palermo ed è capace di risolvere la partita in qualsiasi momento.

Papu e Petagna. Sono i due fenomeni social della squadra, ma per sfortuna del Cagliari sanno farsi notare bene anche in campo: soprattutto il primo. Gomez infatti, dopo un inizio non all’altezza del suo talento, sta ritornando la trottola imprendibile della scorsa stagione. L’impegno in Europa League e le convocazioni con l’Argentina ne hanno spesso limitato il rendimento, soprattutto a livello fisico, ma ora è un altro giocatore. Petagna segna poco (solo due gol in campionato), ma è spesso determinante nella manovra offensiva per cui sarà bene non sottovalutarlo.

Gasperini. L’allenatore nerazzurro è il vero artefice del miracolo Atalanta. Il Gasp ha trovato le giuste misure dopo aver perso giocatori importanti in estate ed ora ha davvero pochi dubbi di formazione: Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic, Petagna, Gomez. Queste sono le sue certezze con la possibilità di inserire a partita in corso uno tra Castagne, Kurtic e Cornelius per mischiare le carte. Se a questo ci si aggiunge l’entusiasmo della piazza e il filotto positivo degli ultimi tempi ecco che i bergamaschi saranno davvero un osso duro.

Filippo Migheli



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