La Juventus risponde al Napoli
I bianconeri di Allegri vincono a Verona con qualche difficoltà ma restano a -1 dalla capolista
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verona1
juventus3
VERONA (4-3-3): Nicolas 6, Ferrari 5.5, Caracciolo 5.5, Heurtaux 6, Caceres 6.5 (33' st Pazzini sv), Romulo 6, Buchel 6, B. Zuculini 6, Verde 6, Kean 6 (36' st F. Zuculini sv), Bessa 6 (42' st Calvano sv) (17 Silvestri, 40 Coppola, 4 Laner, 8 Fossati, 11 Pazzini, 23 Calvano, 27 Valoti, 29 Tupta, 37 Bearzotti, 69 Souprayen, 97 Felicioli). All.: Pecchia 6.
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6, Lichtsteiner .5 (29' st Barzagli sv), Benatia 6, Chiellini 6, Alex Sandro 6, Khedira , Bentancur 5.5 (1' st Bernardeschi 6) Matuidi 6.5, Dybala 7, Higuain 6.5, Mandzukic 5.5 (36' st Marchisio sv) (16 Pinsoglio, 35 Loria, 11 Douglas Costa, 20 Pjaca, 22 Asamoah, 24 Rugani, 27 Sturaro). All.: Allegri 6.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 6
RETI: nel pt, 5' Matuidi; nel st 14' Caceres, 27' e 32' Dybala.
NOTE: Angoli: 7 a 5 per il Verona. Recuperi: 0' e 4'. Ammoniti: Caceres per comportamento non regolamentare. Romulo per gioco falloso.
VERONA
I campioni nel calcio vincono le partite da soli. E Paulo Dybala campione lo è davvero. Magari anche in una serata in cui la «Joya», il gioiello bianconero non si accende subito. E comunque lui a prendere in mano una Juventus svagata che rischiava di non replicare allo scatto del Napoli. Nella prima rete il merito va condiviso con un coraggioso Lichtsteiner, bravo a mettere al centro un pallone che Dybala di destro monetizza da par suo. Poi, però, l'argentino mette il punto esclamativo ad una partita che la Juve aveva saldamente in mano ma la rete di Caceres non solo aveva riportato in parità, ma aveva di fatto resa imprevedibile. La seconda rete di Dybala è un pezzo di bravura, complice forse una difesa scaligera troppo molle. Ma il controllo, la velocità, il destro mortifero sono da applausi.
«Era importantissimo vincere questa gara – ha detto a caldo Federico Bernardeschi –, chiudiamo l'anno in bellezza ma dobbiamo subito pensare al derby di Coppa Italia. Abbiamo calato un pò la tensione dopo il vantaggio, il mister si è accorto di questo e ha cambiato cercando di risistemare tutto. Abbiamo preso lo schiaffo del pareggio ma da grande squadra ci siamo subito rialzati e abbiamo vinto. Era importante vincere anche per prendere un bel vantaggio da quelle dietro. Ora siamo solo noi e il Napoli davanti: abbiamo dato un segnale importante al campionato».
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VERONA (4-3-3): Nicolas 6, Ferrari 5.5, Caracciolo 5.5, Heurtaux 6, Caceres 6.5 (33' st Pazzini sv), Romulo 6, Buchel 6, B. Zuculini 6, Verde 6, Kean 6 (36' st F. Zuculini sv), Bessa 6 (42' st Calvano sv) (17 Silvestri, 40 Coppola, 4 Laner, 8 Fossati, 11 Pazzini, 23 Calvano, 27 Valoti, 29 Tupta, 37 Bearzotti, 69 Souprayen, 97 Felicioli). All.: Pecchia 6.
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6, Lichtsteiner .5 (29' st Barzagli sv), Benatia 6, Chiellini 6, Alex Sandro 6, Khedira , Bentancur 5.5 (1' st Bernardeschi 6) Matuidi 6.5, Dybala 7, Higuain 6.5, Mandzukic 5.5 (36' st Marchisio sv) (16 Pinsoglio, 35 Loria, 11 Douglas Costa, 20 Pjaca, 22 Asamoah, 24 Rugani, 27 Sturaro). All.: Allegri 6.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo 6
RETI: nel pt, 5' Matuidi; nel st 14' Caceres, 27' e 32' Dybala.
NOTE: Angoli: 7 a 5 per il Verona. Recuperi: 0' e 4'. Ammoniti: Caceres per comportamento non regolamentare. Romulo per gioco falloso.
VERONA
I campioni nel calcio vincono le partite da soli. E Paulo Dybala campione lo è davvero. Magari anche in una serata in cui la «Joya», il gioiello bianconero non si accende subito. E comunque lui a prendere in mano una Juventus svagata che rischiava di non replicare allo scatto del Napoli. Nella prima rete il merito va condiviso con un coraggioso Lichtsteiner, bravo a mettere al centro un pallone che Dybala di destro monetizza da par suo. Poi, però, l'argentino mette il punto esclamativo ad una partita che la Juve aveva saldamente in mano ma la rete di Caceres non solo aveva riportato in parità, ma aveva di fatto resa imprevedibile. La seconda rete di Dybala è un pezzo di bravura, complice forse una difesa scaligera troppo molle. Ma il controllo, la velocità, il destro mortifero sono da applausi.
«Era importantissimo vincere questa gara – ha detto a caldo Federico Bernardeschi –, chiudiamo l'anno in bellezza ma dobbiamo subito pensare al derby di Coppa Italia. Abbiamo calato un pò la tensione dopo il vantaggio, il mister si è accorto di questo e ha cambiato cercando di risistemare tutto. Abbiamo preso lo schiaffo del pareggio ma da grande squadra ci siamo subito rialzati e abbiamo vinto. Era importante vincere anche per prendere un bel vantaggio da quelle dietro. Ora siamo solo noi e il Napoli davanti: abbiamo dato un segnale importante al campionato».
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