Atletico Uri e Sorso sulla scia del Castiadas
Peppone Salaris fa il punto sul campionato di Eccellenza e sullo scontro al vertice di domenica
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URI. Dopo la pausa per le festività di fine anno anche l’Eccellenza ritorna in campo per la seconda di ritorno dove spicca il match tra Atletico Uri e Sorso. Una gara dai contorni entusiasmanti perché a confrontarsi ci saranno due squadre di grande qualità che sanno proporre un calcio di ottimo livello. L’Atletico Uri, definita la squadra delle meraviglie ha tanta fame di vittoria. Il Sorso, seconda forza del campionato sta facendo un cammino in crescendo grazie all’ottimo lavoro di Pierluigi Scotto che col tempo sta cercando di fare quadrare i meccanismi di un gruppo nuovo ma che ha già trovato una sua identità.
L’Atletico Uri, distanziato da solo due punti, proverà ad incalzare la formazione romangina e l’occasione è molto ghiotta perché in caso di vittoria ci sarebbe il sorpasso ed un eventuale secondo posto in classifica. Il risultato è subordinato aanche alla sfida tra il Calangianus e lo Stintino. I ragazzi di Peppone Salaris tengono tantissimo a questo confronto anche perché pesa ancora la sconfitta immeritata dell’andata.
Mister Salaris, si riparte e subito una sfida di cartello col Sorso, come la vede?
«Sì, una gran bella sfida tra due squadre che stanno recitando un ruolo da protagoniste insieme a Stintino e Castiadas. Se si trovano lì è segno che ci sono dei valori».
Una eventuale vittoria vorrebbe dire sorpasso e un probabile secondo posto, ci credete?
«Crediamo fermamente in ciò che facciamo cercando di raggiungere ogni obiettivo. La mia squadra sta mandando avanti un percorso che va oltre i programmi. Abbiamo le nostre ambizioni che sono quelle di stare nei playoff e di vincere a fine mese la Coppa Italia».
Come affronterete questa gara?
«Ai ragazzi dico sempre che per vincere le gare importanti occorre una super prestazione, il Sorso è una squadra tosta preparata bene dal collega Scotto».
Quale sarà l’arma in più per vincere domenica?
«Il nostro collettivo è formato da giocatori di qualità, senza nulla togliere agli altri, con giocatori come Matteo Tedde che in questa categoria fa la differenza posso avere l’arma in più».
Dando uno sguardo alla classifica pensa che il Castiadas abbia preso il volo?
«La forza del Castiadas non si discute è una squadra veramente di grande qualità, una corazzata, con ottime individualità che in questo torneo fanno la differenza, di questo passo credo che i ragazzi del mio amico Seba Pinna arriveranno fino in fondo ed escludo cali di tensione».
Come vede invece la Torres?
«La gloriosa squadra sassarese può ancora rientrare nella zona playoff a una sola condizione: da ora in avanti non può permettersi più di sbagliare.
Franco Cuccuru
L’Atletico Uri, distanziato da solo due punti, proverà ad incalzare la formazione romangina e l’occasione è molto ghiotta perché in caso di vittoria ci sarebbe il sorpasso ed un eventuale secondo posto in classifica. Il risultato è subordinato aanche alla sfida tra il Calangianus e lo Stintino. I ragazzi di Peppone Salaris tengono tantissimo a questo confronto anche perché pesa ancora la sconfitta immeritata dell’andata.
Mister Salaris, si riparte e subito una sfida di cartello col Sorso, come la vede?
«Sì, una gran bella sfida tra due squadre che stanno recitando un ruolo da protagoniste insieme a Stintino e Castiadas. Se si trovano lì è segno che ci sono dei valori».
Una eventuale vittoria vorrebbe dire sorpasso e un probabile secondo posto, ci credete?
«Crediamo fermamente in ciò che facciamo cercando di raggiungere ogni obiettivo. La mia squadra sta mandando avanti un percorso che va oltre i programmi. Abbiamo le nostre ambizioni che sono quelle di stare nei playoff e di vincere a fine mese la Coppa Italia».
Come affronterete questa gara?
«Ai ragazzi dico sempre che per vincere le gare importanti occorre una super prestazione, il Sorso è una squadra tosta preparata bene dal collega Scotto».
Quale sarà l’arma in più per vincere domenica?
«Il nostro collettivo è formato da giocatori di qualità, senza nulla togliere agli altri, con giocatori come Matteo Tedde che in questa categoria fa la differenza posso avere l’arma in più».
Dando uno sguardo alla classifica pensa che il Castiadas abbia preso il volo?
«La forza del Castiadas non si discute è una squadra veramente di grande qualità, una corazzata, con ottime individualità che in questo torneo fanno la differenza, di questo passo credo che i ragazzi del mio amico Seba Pinna arriveranno fino in fondo ed escludo cali di tensione».
Come vede invece la Torres?
«La gloriosa squadra sassarese può ancora rientrare nella zona playoff a una sola condizione: da ora in avanti non può permettersi più di sbagliare.
Franco Cuccuru
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