Con Koulibaly e Callejon il Napoli scardina il bunker
Il Verona deve arrendersi ma contesta il primo gol per un fallo sul portiere Prima del match l’assalto degli ultras ospiti: un fermato e cinque agenti feriti
3 MINUTI DI LETTURA
NAPOLI2
VERONA0
NAPOLI (4-3-3): Reina 6, Hysaj 6, Albiol 6.5 (39' st Maksimovic sv), Koulibaly 7, Mario Rui 6.5, Allan 6.5, Jorginho 6, Hamsik 6 (31' st Zielinski sv), Callejon 6.5, Mertens 6, Insigne 6.5 (41' st Rog sv). (Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 21 Chiriches, 62 Tonelli, 42 Diawara, 37 Ounas, 98 Leandrinho, 15 Giaccherini). All.: Sarri 6.5.
VERONA (4-5-1): Nicolas 6.5, Ferrari 5.5, Caracciolo 5.5, Heurtaux 6, Caceres 6, Verde 5.5 (36' st Felicioli sv), Romulo 6, Bessa 5.5 (31' st Calvano sv), Buchel 5.5, Fares 5, Kean 5.5 (12' st Pazzini 5,5). (17 Silvestri, 40 Coppola, 69 Souprayen, 37 Bearzotti, 5 B. Zuculini, 14 F. Zuculini, 8 Fossati, 27 Valoti, 21 Lee). All.: Pecchia 5.
ARBITRO: Abisso di Palermo 6.5.
RETI: nel st 20' Koulibaly, 32' Callejon.
NAPOLI
Il bunker del Verona resiste fino al 20' della ripresa. Dopo un gran numero di occasioni da gol costruite e sprecate, il Napoli passa su azione di calcio d'angolo, con un colpo di testa di Koulibaly, contestato aspramente dal Verona per un presunto fallo sul portiere, tanto da provocare l'espulsione per proteste di Pecchia e di tutto il suo staff. Il raddoppio con una conclusione di destro di Callejon, armato come sempre da un perfetto traversone di Insigne, è solo il corollario di una partita che il Napoli domina ma che colpevolmente tarda a chiudere.
La squadra di Sarri mantiene dunque la testa della classifica e può ora tirare il fiato in occasione del turno di riposo del campionato.
Ma del match si è parlato non solo per gli aspetti sportivi. Un piccolo esercito di circa duecento persone per un tentato agguato ai tifosi del Verona in arrivo alla Stazione Centrale. É cominciata così la mezz'ora di guerriglia urbana intorno alle 13.15 su Corso Arnaldo Lucci, la lunga strada che porta alla stazione: in arrivo ci sono circa duecento tifosi veronesi in treno, le forze dell'ordine presidiano l'area con cento uomini, i blindati e l'elicottero che vigila. Improvvisamente arriva il gruppo di ultras che sbuca dal rione popolare «Case nuove». Hanno bastoni, sassi, bottiglie, petardi si avvicinano al cordone di polizia e tentano di sfondare. Parte la carica delle forze dell'ordine, ci sono scontri. I cento tifosi più facinorosi non vogliono rinunciare e i respingimenti delle forze dell'ordine durano per circa venti minuti, tra gli sguardi impauriti dei turisti alla stazione e dei residenti dai palazzi che si affacciano sulla strada. Alla fine saranno cinque gli agenti contusi, mentre gli ultras cercano di dare fuoco ai cassonetti lanciandoci dentro i fumogeni accesi. La polizia ferma uno dei tifosi che viene denunciato in stato di libertà per l'aggressione agli agenti. I tifosi veronesi vengono poi trasferiti allo stadio sui bus scortati, senza altri incidenti. Alla fine della gara dallo stadio, quando ormai il Napoli ha conquistato la vittoria, parte il coro 'Tornerete, tornerete in serie B' diretto ai sostenitori veronesi. Ed è l'attacco meno pesante della giornata.
VERONA0
NAPOLI (4-3-3): Reina 6, Hysaj 6, Albiol 6.5 (39' st Maksimovic sv), Koulibaly 7, Mario Rui 6.5, Allan 6.5, Jorginho 6, Hamsik 6 (31' st Zielinski sv), Callejon 6.5, Mertens 6, Insigne 6.5 (41' st Rog sv). (Rafael, 22 Sepe, 11 Maggio, 21 Chiriches, 62 Tonelli, 42 Diawara, 37 Ounas, 98 Leandrinho, 15 Giaccherini). All.: Sarri 6.5.
VERONA (4-5-1): Nicolas 6.5, Ferrari 5.5, Caracciolo 5.5, Heurtaux 6, Caceres 6, Verde 5.5 (36' st Felicioli sv), Romulo 6, Bessa 5.5 (31' st Calvano sv), Buchel 5.5, Fares 5, Kean 5.5 (12' st Pazzini 5,5). (17 Silvestri, 40 Coppola, 69 Souprayen, 37 Bearzotti, 5 B. Zuculini, 14 F. Zuculini, 8 Fossati, 27 Valoti, 21 Lee). All.: Pecchia 5.
ARBITRO: Abisso di Palermo 6.5.
RETI: nel st 20' Koulibaly, 32' Callejon.
NAPOLI
Il bunker del Verona resiste fino al 20' della ripresa. Dopo un gran numero di occasioni da gol costruite e sprecate, il Napoli passa su azione di calcio d'angolo, con un colpo di testa di Koulibaly, contestato aspramente dal Verona per un presunto fallo sul portiere, tanto da provocare l'espulsione per proteste di Pecchia e di tutto il suo staff. Il raddoppio con una conclusione di destro di Callejon, armato come sempre da un perfetto traversone di Insigne, è solo il corollario di una partita che il Napoli domina ma che colpevolmente tarda a chiudere.
La squadra di Sarri mantiene dunque la testa della classifica e può ora tirare il fiato in occasione del turno di riposo del campionato.
Ma del match si è parlato non solo per gli aspetti sportivi. Un piccolo esercito di circa duecento persone per un tentato agguato ai tifosi del Verona in arrivo alla Stazione Centrale. É cominciata così la mezz'ora di guerriglia urbana intorno alle 13.15 su Corso Arnaldo Lucci, la lunga strada che porta alla stazione: in arrivo ci sono circa duecento tifosi veronesi in treno, le forze dell'ordine presidiano l'area con cento uomini, i blindati e l'elicottero che vigila. Improvvisamente arriva il gruppo di ultras che sbuca dal rione popolare «Case nuove». Hanno bastoni, sassi, bottiglie, petardi si avvicinano al cordone di polizia e tentano di sfondare. Parte la carica delle forze dell'ordine, ci sono scontri. I cento tifosi più facinorosi non vogliono rinunciare e i respingimenti delle forze dell'ordine durano per circa venti minuti, tra gli sguardi impauriti dei turisti alla stazione e dei residenti dai palazzi che si affacciano sulla strada. Alla fine saranno cinque gli agenti contusi, mentre gli ultras cercano di dare fuoco ai cassonetti lanciandoci dentro i fumogeni accesi. La polizia ferma uno dei tifosi che viene denunciato in stato di libertà per l'aggressione agli agenti. I tifosi veronesi vengono poi trasferiti allo stadio sui bus scortati, senza altri incidenti. Alla fine della gara dallo stadio, quando ormai il Napoli ha conquistato la vittoria, parte il coro 'Tornerete, tornerete in serie B' diretto ai sostenitori veronesi. Ed è l'attacco meno pesante della giornata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google