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La furia di Giulini: «Torneo falsato»

di Enrico Gaviano
La furia di Giulini: «Torneo falsato»

Il presidente: «Penalizzati sia con la Roma che con la Juve»  Lopez ringrazia i giocatori: «Hanno avuto molto coraggio»

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CAGLIARI. La rabbia rossoblù esplode negli spogliatoi a fine gara. A condurre la protesta è Tommaso Giulini in persona. «Per noi un punticino è tutto – dice il presidente del Cagliari –, ma sia a Roma che stavolta con la Juve le interpretazioni ci sono andate contro. In entrambi i casi noi abbiamo perso. Sono due episodi che ci hanno dato torto e non va bene perché non ci sono solo le squadre che lottano per lo scudetto, ma anche noi che siamo dietro e ci giochiamo la permanenza in A. Così è un torneo falsato».

Nella lente di ingrandimento di Giulini c’è il fallo di mano di Bernardeschi non rilevato da Calvarese. «Assurdo che in quella occasione – dice – non ci sia stato il ricorso al Var».

A Giulini resta da fare i complimenti alla sua squadra. «In avvio di partita – ricorda – siamo stati molto fortunati. Ma poi ci siamo ripresi e abbiamo costruito delle buone occasioni. E nella ripresa direi che abbiamo fatto bene. Peccato anche che il loro gol sia nato da un fallo su Pavoletti che poi cade a terra e gli juventini non buttano il pallone ma proseguono l’azione».

Diego Lopez preferisce invece andare oltre le polemiche. «Ho parlato con il presidente – dice –, so cosa ha dichiarato e sono d’accordo con lui. Sicuramente l’episodio del rigore andava rivisto. Ma preferisco parlare della prestazione».

Già la prestazione. Sicuramente una buona prova. «Dovevamo fare questo tipo di partita. Abbiamo iniziato un po’ timidamente, e loro hanno costruito alcune buone occasioni. Poi però abbiamo trovato le distanze giuste, abbiamo giocato bene sulle fasce, trovato gli attaccanti in area. Basta ricordare le palle gol avute da Pavoletti e da Farias».

Soddisfatto insomma, l’allenatore uruguaiano. «Mi sembra che siamo in crescita. Mi è piaciuto davvero il coraggio con cui abbiamo affrontato la partita, con cui abbiamo sfidato la Juventus. Devo fare i complimenti alla squadra».

Una squadra che, a detta di Lopez è in crescita. «Abbiamo affrontato Roma, Fiorentina, Atalanta e Juventus, quattro dure partite in cui c’è stata la dimostrazione di una formazione che migliora».

Ha stupito al 25’ della ripresa il cambio deciso da Lopez: fuori Ionita e dentro Sau. «Ma era una scelta dettata dalla necessità di provare a far qualcosa, magari a vincere la partita – dice ancora Lopez –. Mancavano 20 minuti e Ionita non aveva più birra nelle gambe mentre Sau sta finalmente bene ed è un giocatore che può dare tanto. Ci abbiamo provato insomma, purtroppo non siamo stati fortunati».

Infine ci sono da commentare i complimenti di Allegri che ha parlato di un Cagliari di carattere che rispecchia un po’ la grinta del suo allenatore. «Ringrazio Allegri – dice Lopez –. Mi fa piacere sopratutto che abbia parlato di squadra, significa che al di là dei singoli, questo Cagliari sta facendosi valere come complesso».

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