gli avversari
«Sutton o non Sutton teniamo alta l’intensità»
SASSARI. Il dubbio Sutton e la voglia di allungare ancora la serie positiva. In casa Dolomiti Energia la sfida di oggi ha un valore particolare, ma solo all’ultimo momento lo staff tecnico e quello...
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SASSARI. Il dubbio Sutton e la voglia di allungare ancora la serie positiva. In casa Dolomiti Energia la sfida di oggi ha un valore particolare, ma solo all’ultimo momento lo staff tecnico e quello sanitario decideranno se impiegare o meno l’ala americana, sofferente a una coscia.
«Per proseguire il nostro buon momento di forma dobbiamo mantenere alto il livello di energia messo in campo – dice Vincenzo Cavazzana, assistant coach trentino –: siamo una squadra di intensità ed emozioni, siamo tornati a far emozionare il nostro pubblico, un tratto caratteristico che non vogliamo perdere. La vittoria in rimonta contro il Cedevita? Al di là del grande impatto di Hogue e Gutiérrez in attacco credo che sia stata decisiva la nostra difesa nel secondo tempo. Con l’assenza di Sutton tutti gli altri giocatori hanno saputo fare qualcosa in più, prendendosi responsabilità con carattere e “presenza”. Le condizioni di Dominique? Monitoriamo la situazione giorno dopo giorno, Dom sta svolgendo allenamenti differenziati e nelle prossime ore valuteremo le sue condizioni con lo staff medico».
Quello di oggi è un vero e proprio match da dentro-fuori per la Final Eight. «Questa sarà certamente una partita ricca di spunti e di stimoli: non solo è una sorta di spareggio per accedere alle Final 8 di Coppa Italia, ma propone anche tante sfide dal punto di vista tecnico e mentale. Il Banco di Sardegna è il secondo miglior attacco del campionato, una squadra capace di correre e di piazzare break importanti in ogni momento della partita, particolarmente in casa. Da parte nostra – conclude Cavazzana – occorrerà una partita molto attenta in difesa e nel controllo del ritmo, non possiamo concedere a Sassari occasioni in campo aperto: a questo punto sappiamo che ogni partita è una battaglia, ma allo stesso tempo siamo ben consci di quanto importanti siano i due punti in palio».
«Per proseguire il nostro buon momento di forma dobbiamo mantenere alto il livello di energia messo in campo – dice Vincenzo Cavazzana, assistant coach trentino –: siamo una squadra di intensità ed emozioni, siamo tornati a far emozionare il nostro pubblico, un tratto caratteristico che non vogliamo perdere. La vittoria in rimonta contro il Cedevita? Al di là del grande impatto di Hogue e Gutiérrez in attacco credo che sia stata decisiva la nostra difesa nel secondo tempo. Con l’assenza di Sutton tutti gli altri giocatori hanno saputo fare qualcosa in più, prendendosi responsabilità con carattere e “presenza”. Le condizioni di Dominique? Monitoriamo la situazione giorno dopo giorno, Dom sta svolgendo allenamenti differenziati e nelle prossime ore valuteremo le sue condizioni con lo staff medico».
Quello di oggi è un vero e proprio match da dentro-fuori per la Final Eight. «Questa sarà certamente una partita ricca di spunti e di stimoli: non solo è una sorta di spareggio per accedere alle Final 8 di Coppa Italia, ma propone anche tante sfide dal punto di vista tecnico e mentale. Il Banco di Sardegna è il secondo miglior attacco del campionato, una squadra capace di correre e di piazzare break importanti in ogni momento della partita, particolarmente in casa. Da parte nostra – conclude Cavazzana – occorrerà una partita molto attenta in difesa e nel controllo del ritmo, non possiamo concedere a Sassari occasioni in campo aperto: a questo punto sappiamo che ogni partita è una battaglia, ma allo stesso tempo siamo ben consci di quanto importanti siano i due punti in palio».
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