Porto Rotondo, il trionfo dopo la paura
Alessio Mulas è stato trasportato in ospedale dopo uno scontro: non è grave
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PORTO ROTONDO. La paura, poi il trionfo. Il pomeriggio di Porto Rotondo-Castelsardo al Caocci di Olbia non può che aprirsi con la grande paura per l’infortunio di gioco occorso al 23enne attaccante del Porto Rotondo, Alessio Mulas che all’8’ del secondo tempo viene colpito alla testa sull’uscita del portiere avversario. Sono attimi terribili, Mulas sembra aver perso conoscenza. Per fortuna i primi soccorsi sono i fondamentali e Mulas viene portato in barella fuori dallo stadio e da qui l’ambulanza del 118 lo porta all’ospedale di Olbia. Le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Dopo la cronaca, c’è la partita. Tecnicamente una gara piena di errori, che spesso nel calcio fanno rima con spettacolo. Ne viene fuori un 4-3 scoppiettante, con il clamoroso finale nel quale il Porto Rotondo raggiunge la vittoria finale con un gol di Ruzzittu all’ultimo dei dieci minuti di recupero assegnati per l’infortunio di Mulas. Il diagonale sotto porta della punta dei rotondini regala agli uomini di Marini i tre punti al termine di una partita che ha vissuto sulle scorie emotive del grave infortunio di Mulas. Prima di allora era stato il Castelsardo all’inizio a fare la partita, portandosi in vantaggio al 4’ con il gol di Mannu su una ripartenza chiusa con un diagonale da dentro l’area. Primi segni di risveglio dei padroni di casa, che al 36’ pareggiano con Piccinnu lesto a mettere in rete su un cross da destra. Al 11’ della ripresa, il Porto Rotondo si porta in vantaggio con Ruzzittu e al 35’ sembra archiviare la partita con la rete di Mascia direttamente da calcio d’angolo. Il Castelsardo sembra fuori partita e Ruzzittu fallisce il gol con cui chiudere la gara. Poi l’incredibile. Su una punizione dal limite al 42’ Murgia salta in mischia e di testa trova il 3-2. Al 5’ di recupero, poi, il Castelsardo pareggia con un rigore realizzato da Abozzi per fallo su Carta. Ma ci pensa Ruzzittu al 100’ di gioco a regalare al Porto Rotondo il trionfo, dopo la paura. (g.d.m.)
Dopo la cronaca, c’è la partita. Tecnicamente una gara piena di errori, che spesso nel calcio fanno rima con spettacolo. Ne viene fuori un 4-3 scoppiettante, con il clamoroso finale nel quale il Porto Rotondo raggiunge la vittoria finale con un gol di Ruzzittu all’ultimo dei dieci minuti di recupero assegnati per l’infortunio di Mulas. Il diagonale sotto porta della punta dei rotondini regala agli uomini di Marini i tre punti al termine di una partita che ha vissuto sulle scorie emotive del grave infortunio di Mulas. Prima di allora era stato il Castelsardo all’inizio a fare la partita, portandosi in vantaggio al 4’ con il gol di Mannu su una ripartenza chiusa con un diagonale da dentro l’area. Primi segni di risveglio dei padroni di casa, che al 36’ pareggiano con Piccinnu lesto a mettere in rete su un cross da destra. Al 11’ della ripresa, il Porto Rotondo si porta in vantaggio con Ruzzittu e al 35’ sembra archiviare la partita con la rete di Mascia direttamente da calcio d’angolo. Il Castelsardo sembra fuori partita e Ruzzittu fallisce il gol con cui chiudere la gara. Poi l’incredibile. Su una punizione dal limite al 42’ Murgia salta in mischia e di testa trova il 3-2. Al 5’ di recupero, poi, il Castelsardo pareggia con un rigore realizzato da Abozzi per fallo su Carta. Ma ci pensa Ruzzittu al 100’ di gioco a regalare al Porto Rotondo il trionfo, dopo la paura. (g.d.m.)
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