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Super Pasta Cellino non scuoce mai: risale da -21 e vince

Super Pasta Cellino non scuoce mai: risale da -21 e vince

Serie A2: i cagliaritani fanno l’impresa sul parquet di Trapani Decisivi Rullo (21 punti) e gli americani Stephens e Keene

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Trapani76

Pasta Cellino84

LIGHTHOUSE TRAPANI: Testa2 , Simic, Bossi 7, Spizzichini 4, Mollura 6, Fontana ne, Guaiana ne, Jefferson 11, Renzi 10, Ganeto 2, Viglianisi 15, Perry 21. Allenatore: Ugo Ducarello.

PASTA CELLINO CAGLIARI: Rovatti 8, Ebeling 3, Keene 16, Allegretti 7, Turel 1, Rullo 21, Matrone ne, Bucarelli 4, Stephens 24, Angius ne. Allenatore: Riccardo Paolini.

ARBITRI: Cappello, Raimondo e Catani.

PARZIALI: 36-17; 44-38; 55-61.

CAGLIARI

Inizia con una impresa "monstre" il 2018 della Pasta Cellino Cagliari. I rossoblù cagliaritani hanno violato il difficile parquet di Trapani, seconda forza del girone ovest della serie A2 maschile di basket e reduce da cinque vittorie consecutive, riuscendo a ricucire un gap impressionante (36-17), incassato nei primi dieci minuti di gioco.

Il merito è tutto di uno strepitoso Roberto Rullo (autore 21 punti) e di una condizione atletica che col passare dei minuti ha permesso ad Allegretti e compagni di sollevare l'intensità difensiva, e con essa, trovare maggiore fluidità in attacco e precisione al tiro.

"Tatu" Ebeling è la novità in quintetto voluta da coach Riccardo Paolini. Il tecnico dei cagliaritani ordina anche una difesa a zona che però non premia l'approccio dei sardi, che subiscono un pericoloso 9-0 in avvio.

Con una Cagliari Academy quanto mai stordita, ai siciliani viene facile confermare il titolo di migliore squadra del torneo nel tiro da tre punti con un sontuoso 40 per cento. Dati messi in evidenza soprattutto da Viglianisi e Perry che mettono a segno le prime cinque triple senza far registrare alcun errore al tabellino.

Spaventata dal clima caldissimo di Trapani la squadra cagliaritana trova con Deshawn Stephens il primo canestro della gara solo dopo due minuti, e dopo cinque giri di lancetta ha già un ritardo siderale (23-5).

Nella seconda frazione iniziano i segnali positivi per i sardi, soprattutto nell'atteggiamento difensivo, decisamente più fisico. Ingredienti che permettono di arrivare sino al -11. Cagliari si riattacca però alla partita soprattutto dopo una reazione prepotente di Rullo (11 punti nei primi due quarti) trovando la forza di andare negli spogliatoi in ritardo di sole sei lunghezze.

La tripla di Markus Keene apre la seconda parte di gara ed è qui che va in scena il capolavoro. Dopo il 46-46 di Rovatti che riazzera i giochi, i sardi trovano sempre più fiducia, scrivendo un parziale di 12-2 che fa salire Trapani sui binari della caduta libera.

Il canestro di Jefferson che apre gli ultimi dieci minuti di gioco è solo una fuoco di paglia.

L'Academy ha infatti una forza mentale che pare intaccabile e conserva quattro punti di vantaggio con l'ennesima tripla di Rullo a quattro minuti dalla sirena finale (66-70). Lo stesso Rullo potrebbe gestire in maniera migliore uno degli ultimi possessi della gara, ma dopo aver affrettato un tiro in penetrazione, pesca una tripla ammazza-partita. Il centro da dietro l'arco di Keene, a cinquanta secondi dalla sirena, è infine il macigno (71-81) che va volare Bucarelli e compagni.

La Pasta Cellino vince e diverte, presupposti indispensabili e graditissimi per un scoppiettante 2018.

Mauro Farris

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