L’Ilvamaddalena vola... con i piedi per terra
Promozione, gli isolani sono a due punti dalle leader. Mister Serio: «Prima salviamoci, poi vedremo»
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LA MADDALENA. L’Ilvamaddalena fa un bel balzo in classifica vincendo a Posada, nel penultimo turno del campionato di Promozione. La squadra allenata da Vittorio Serio, nonostante gli infortuni di alcuni giocatori, con i tre punti conquistati in casa dell’ultima della classe si è portata a ridosso della vetta e promette di migliorarsi.
«Il Posada non merita il fondo della classifica- sottolinea mister Serio-. Contro di noi non ha affatto sfigurato, giocando un buon calcio e dimostrando di volere a tutti i costi risalire la china. I miei sono stati encomiabili per impegno e concretezza e il gol realizzato da Danilo Lollia è solo la ciliegina su una prestazione di carattere. Sono soddisfatto del rendimento del gruppo, che sta lavorando bene sul piano tattico, tecnico e atletico. Non abbiamo commesso l’errore di sottovalutare l’avversario e siamo stati premiati».
Gli obiettivi dell’Ilvamaddalena sono sempre rivolti alla salvezza? «Per il momento puntiamo a raggiungere la quota della tranquillità, che dovrebbe aggirarsi sui 35-36 punti, - aggiunge il tecnico –, poi valuteremo il da farsi. Dobbiamo sfruttare al massimo tutte le opportunità e sinora ci stiamo riuscendo. Siamo a quota 24, a due lunghezze dalle capolista. Tra le candidate per il salto di categoria vedo molto bene l’Ossese, che con l’acquisto di Borrotzu si è garantita un ottimo attacco e l’Usinese, che dispone di una rosa ampia. A seguire Ilvamaddalena, Ozierese e un altro gruppetto agguerrito. Nel mese di marzo si definiranno meglio i valori e la classifica sarà più indicativa. Indubbiamente è un campionato equilibrato ed incerto, di buon spessore. Per quanto riguarda la bassa classifica- prosegue mister Serio- nulla è definito e anche il Posada potrà giocarsi sino in fondo le possibilità di salvezza».
L’Ilvamaddalena è attesa da due partite tra le mura amiche: domenica contro la Dorgalese, a seguire l’Usinese. «Due avversarie da affrontare con la massima determinazione- conclude Vittorio Serio-. Puntiamo al massimo dei punti».
Nel frattempo la società ha ingaggiato il baby Nicolò Filippeddu, classe 2000, (ex Arzachena ‘Beretti’), esterno d’attacco. Un altro rinforzo potrebbe essere un centrocampista duttile.
Lorenzo Impagliazzo
«Il Posada non merita il fondo della classifica- sottolinea mister Serio-. Contro di noi non ha affatto sfigurato, giocando un buon calcio e dimostrando di volere a tutti i costi risalire la china. I miei sono stati encomiabili per impegno e concretezza e il gol realizzato da Danilo Lollia è solo la ciliegina su una prestazione di carattere. Sono soddisfatto del rendimento del gruppo, che sta lavorando bene sul piano tattico, tecnico e atletico. Non abbiamo commesso l’errore di sottovalutare l’avversario e siamo stati premiati».
Gli obiettivi dell’Ilvamaddalena sono sempre rivolti alla salvezza? «Per il momento puntiamo a raggiungere la quota della tranquillità, che dovrebbe aggirarsi sui 35-36 punti, - aggiunge il tecnico –, poi valuteremo il da farsi. Dobbiamo sfruttare al massimo tutte le opportunità e sinora ci stiamo riuscendo. Siamo a quota 24, a due lunghezze dalle capolista. Tra le candidate per il salto di categoria vedo molto bene l’Ossese, che con l’acquisto di Borrotzu si è garantita un ottimo attacco e l’Usinese, che dispone di una rosa ampia. A seguire Ilvamaddalena, Ozierese e un altro gruppetto agguerrito. Nel mese di marzo si definiranno meglio i valori e la classifica sarà più indicativa. Indubbiamente è un campionato equilibrato ed incerto, di buon spessore. Per quanto riguarda la bassa classifica- prosegue mister Serio- nulla è definito e anche il Posada potrà giocarsi sino in fondo le possibilità di salvezza».
L’Ilvamaddalena è attesa da due partite tra le mura amiche: domenica contro la Dorgalese, a seguire l’Usinese. «Due avversarie da affrontare con la massima determinazione- conclude Vittorio Serio-. Puntiamo al massimo dei punti».
Nel frattempo la società ha ingaggiato il baby Nicolò Filippeddu, classe 2000, (ex Arzachena ‘Beretti’), esterno d’attacco. Un altro rinforzo potrebbe essere un centrocampista duttile.
Lorenzo Impagliazzo
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