Olbia e Arzachena a testa alta tra i pro Tornerà a brillare la stella della Torres?
Il calcio sardo sta dando segnali di risveglio e il 2018 potrebbe rappresentare l’anno della svolta. Le due squadre di serie C hanno obiettivi differenti: l’Olbia sogna i playoff, mentre l’Arzachena...
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Il calcio sardo sta dando segnali di risveglio e il 2018 potrebbe rappresentare l’anno della svolta. Le due squadre di serie C hanno obiettivi differenti: l’Olbia sogna i playoff, mentre l’Arzachena (prima stagione in assoluto tra i professionisti) si augura di festeggiare la salvezza senza soffrire. Diverso il discorso per le sei formazioni isolane del campionato di serie D. In questo momento sono quasi tutte a rischio retrocessione, esclusi i sassaresi del Latte Dolce (partiti con qualche ambizione, presto naufragata) che piano piano si stanno allontanando dalla zona pericolosa della classifica. La Nuorese è una delusione e ora spera di salvare il salvabile e la cosa principale è mantenere la categoria. Le ogliastrine (Lanusei e Tortolì) puntano alla salvezza così come le galluresi Budoni e San Teodoro, ma non sarà un traguardo facilmente raggiugibile. Chi si augura che il 2018 sia l’anno della rinascita sono i tifosi della Torres. La squadra sassarese, finita in Eccellenza dopo l’ennesimo fallimento, spera di potersi giocare attraverso i playoff la promozione in serie D. Traguardo a cui mirano anche Castiadas e la rivelazione Atletico Uri.
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