Tutti a caccia di Biancu talento sassarese nel mirino dell’Inter
Il centrocampista gioca a Olbia ma è tesserato per il Cagliari Sulle sue tracce ci sarebbe, da tempo, anche la Roma
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OLBIA. Radio mercato alza il volume e al centro delle trattative mette Roberto Biancu, 17 anni, talento di proprietà del Cagliari, in prestito secco all’Olbia in serie C fino al giugno di quest’anno. Secondo indiscrezioni rilanciate da quotidiani sportivi e siti specializzati, sul trequartista sassarese avrebbero messo gli occhi sia Inter che Roma. Notizia che non trova né conferme né smentite dalla dirigenza dell’Olbia, che non è proprietaria del cartellino del giocatore. In via non ufficiale si può comunque dare per scontato che Biancu non si muoverà da Olbia, almeno per il campionato in corso. Il nazionale under 18 sta trovando continuità nell’impiego e nelle prestazioni in un campionato difficile come la serie C, che il Cagliari considera ideale per la sua crescita.
Già la scorsa stagione c’era stato un interessamento nei suoi confronti da parte della Juventus, che però non si era concretizzato in nulla di più se non una valutazione lusinghiera da parte dei bianconeri sulle qualità del ragazzo. Biancu, va detto, è legato al Cagliari con un contratto fino al 2019, firmato nel novembre del 2016. Fu Gianfranco Matteoli nel 2014 a portare il ragazzo nel settore giovanile rossoblù dopo che il talento sassarese aveva mosso i primi passi nel Latte Dolce, per poi mettersi in luce nella Polisportiva Lanteri. Quest'anno Biancu ha già totalizzato 10 presenze, con due assist e le sue prestazioni non sono passate inosservate. Se l’interesse dell’Inter sarebbe giustificato da Matteoli, che dopo una lunga permanenza con il club rossoblù ora collabora con i nerazzurri, va anche detto che un ruolo fondamentale nella crescita di Biancu lo hanno avuto Mario Beretta, responsabile del settore giovanile del Cagliari e proprio Pierluigi Carta, ora direttore sportivo dell’Olbia.
Beretta e Carta hanno sempre creduto nelle qualità del ragazzo, che resta molto legato a Carta e anche da qui la scelta di indossare la maglia dell’Olbia in una realtà importante nel calcio professionistico dopo l’ottima impressione destata nella Primavera rossoblù. Sarà poi il Cagliari, a giugno, a decidere insieme al ragazzo se continuare con un altro anno in lega pro o fare altre scelte.
Nato a Sassari il 19 gennaio del 2000, il playmaker è un talento precocissimo. Già a 13 anni si mise in luce come uno dei migliori giocatori del torneo Manlio Selis, uno dei più importanti dell'isola, manifestazione che quell'anno comprendeva tra le partecipanti anche club di livello assoluto come il Chelsea. Esordio con la Primavera rossoblù proprio durante un Inter-Cagliari, conclusasi col risultato di 1-1, dove Biancu si distinse come uno dei migliori in campo nonostante giocasse sotto età.
Nella Primavera del Cagliari ha giocato prevalentemente nel ruolo di trequartista, anche se quest’anno a Olbia, spesso per sopperire all’infortunio di Geroni e all’emergenza a centrocampo, ha interpretato anche il ruolo di play basso davanti alla difesa. Biancu aveva esordito in serie A lo scorso 28 maggio 2017, in occasione della vittoria per 2 a 1 del Cagliari sul Milan, l'ultima al Sant'Elia. La prima assoluta con la maglia rossoblù il 30 novembre del 2016, a soli sedici anni, in occasione di Sampdoria-Cagliari, ottavi di finale di Coppa Italia. Dallo scorso agosto fa parte della Nazionale under 18, dopo l'esperienza nell'under 17 di Emiliano Bigica, selezione con la quale è andato a segno il 31 ottobre del 2016 nella gara contro i pari età della Serbia. In passato ha giocato anche nell'under 16 di Daniele Zoratto. In totale per lui 21 presenze azzurre e 2 gol.
Giandomenico Mele
Già la scorsa stagione c’era stato un interessamento nei suoi confronti da parte della Juventus, che però non si era concretizzato in nulla di più se non una valutazione lusinghiera da parte dei bianconeri sulle qualità del ragazzo. Biancu, va detto, è legato al Cagliari con un contratto fino al 2019, firmato nel novembre del 2016. Fu Gianfranco Matteoli nel 2014 a portare il ragazzo nel settore giovanile rossoblù dopo che il talento sassarese aveva mosso i primi passi nel Latte Dolce, per poi mettersi in luce nella Polisportiva Lanteri. Quest'anno Biancu ha già totalizzato 10 presenze, con due assist e le sue prestazioni non sono passate inosservate. Se l’interesse dell’Inter sarebbe giustificato da Matteoli, che dopo una lunga permanenza con il club rossoblù ora collabora con i nerazzurri, va anche detto che un ruolo fondamentale nella crescita di Biancu lo hanno avuto Mario Beretta, responsabile del settore giovanile del Cagliari e proprio Pierluigi Carta, ora direttore sportivo dell’Olbia.
Beretta e Carta hanno sempre creduto nelle qualità del ragazzo, che resta molto legato a Carta e anche da qui la scelta di indossare la maglia dell’Olbia in una realtà importante nel calcio professionistico dopo l’ottima impressione destata nella Primavera rossoblù. Sarà poi il Cagliari, a giugno, a decidere insieme al ragazzo se continuare con un altro anno in lega pro o fare altre scelte.
Nato a Sassari il 19 gennaio del 2000, il playmaker è un talento precocissimo. Già a 13 anni si mise in luce come uno dei migliori giocatori del torneo Manlio Selis, uno dei più importanti dell'isola, manifestazione che quell'anno comprendeva tra le partecipanti anche club di livello assoluto come il Chelsea. Esordio con la Primavera rossoblù proprio durante un Inter-Cagliari, conclusasi col risultato di 1-1, dove Biancu si distinse come uno dei migliori in campo nonostante giocasse sotto età.
Nella Primavera del Cagliari ha giocato prevalentemente nel ruolo di trequartista, anche se quest’anno a Olbia, spesso per sopperire all’infortunio di Geroni e all’emergenza a centrocampo, ha interpretato anche il ruolo di play basso davanti alla difesa. Biancu aveva esordito in serie A lo scorso 28 maggio 2017, in occasione della vittoria per 2 a 1 del Cagliari sul Milan, l'ultima al Sant'Elia. La prima assoluta con la maglia rossoblù il 30 novembre del 2016, a soli sedici anni, in occasione di Sampdoria-Cagliari, ottavi di finale di Coppa Italia. Dallo scorso agosto fa parte della Nazionale under 18, dopo l'esperienza nell'under 17 di Emiliano Bigica, selezione con la quale è andato a segno il 31 ottobre del 2016 nella gara contro i pari età della Serbia. In passato ha giocato anche nell'under 16 di Daniele Zoratto. In totale per lui 21 presenze azzurre e 2 gol.
Giandomenico Mele
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