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La rinascita del Latte Dolce Usai: «L’esperienza aiuta»

La rinascita del Latte Dolce Usai: «L’esperienza aiuta»

Il bomber festeggia il gol contro la Nuorese e fa il punto sul campionato di serie D «Tutte le squadre si stanno rinforzando, era importante cominciare bene l’anno»

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SASSARI. Iniziare l'anno e il girone di ritorno del campionato di serie D con i 3 punti erano l'obiettivo, dichiarato e fortemente voluto, del Sassari Latte Dolce. Consapevole di dover cambiare passo e trovare continuità dopo una prima parte di campionato vissuta a fasi alterne e non in sintonia con programmi e ambizioni, la squadra di Paba non poteva "toppare" nella gara interna con la Nuorese, ostica come tutti i derby e complicata dai mali di stagione e dalle necessità di rinascita della squadra avversaria. L'ha risolta il suo bomber più affidabile, con un preciso tiro dal dischetto intorno all'ora di gioco. «Sapevamo che sarebbe stata una partita durissima e così è stato. La Nuorese – commenta Andrea Usai – ha cambiato tanto, mister compreso, e non ci dava punti di riferimento. Impossibile fare confronti con la sfida dell'andata. Non è stata certo una prova brillante ma abbiamo messo in cassa i 3 punti che volevamo, a differenza di altre volte in cui si è giocato meglio senza però portare niente a casa. Diciamo che ci abbiamo messo un po' a prendere le misure ai verdeazzurri, ma l'importante era fare risultato e proseguire nel nostro nuovo corso».

Il match-winner Usai, nonostante la gioia per il quinto gol (pesantissimo) in campionato, ha chiuso male la sua partita. Nella calza della Befana - si è giocato in anticipo il giorno dell'Epifania - ha trovato una vigliacca e dolorosa gomitata al volto, a gioco fermo. Un episodio che ha sporcato l'immagine di un derby combattuto ma fino a quel momento corretto. Ma questo è ormai il passato, il presente biancoceleste dice 24 punti in classifica e la vittoria di sabato «è l'inizio di un nuovo campionato. Gli equilibri del girone di ritorno – dice l'attaccante – non saranno gli stessi del ritorno. Tante squadre si sono rinforzate e hanno cambiato pelle. Anche noi abbiamo cambiato qualcosa, con due innesti importanti in difesa e avere più over d'esperienza in questa categoria non guasta mai. Stiamo bene e affronteremo il futuro partita dopo partita, cercando di conquistare al più presto la certezza della salvezza. Le ambizioni di partenza – aggiunge Usai – sono svanite con un accidentato avvio di stagione, c'è voluto tempo e anche pazienza per trovare il giusto amalgama nel gruppo. Ora c'è più affiatamento e poi vincere aiuta... a vincere, quel che ci serviva per sbloccarci. Personalmente sono in un buon momento, il fisico regge nonostante l'età e segnare fa bene al morale. Finchè ne avrò io ci sarò».

Sandra Usai

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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