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Tutti contro tutti nella corsa per la Figc

Tutti contro tutti nella corsa per la Figc

Gravina, Sibilia e Tommasi confermano la candidatura: oggi la serie A decide

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FIRENZE. Doveva servire a scegliere e appoggiare un unico candidato alla presidenza della Figc, ma il confronto che si è tenuto nel pomeriggio di ieri a Firenze, nella sede della Lega Pro, non ha prodotto alcuna convergenza. Così per adesso è corsa a tre: oltre al presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi ci sono anche il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia e il numero uno della Lega Pro Gabriele Gravina. Tutti presenti alla riunione che ha visto anche la partecipazione dei presidenti della Lega B Mauro Balata, dell'Assoallenatori Renzo Ulivieri e dell'Associazione degli arbitri Marcello Nicchi, tra i primi ad andarsene dopo quasi due ore di confronto che non ha fatto altro che cristallizzare la situazione. «La montagna ha partorito un topolino – ha commentato Nicchi –. Per ora ci sono tre candidati e nessuna condivisione. Posso però dire di aver apprezzato il programma presentato da Gravina, peraltro l'unico finora ad averlo fatto». L'attesa adesso è per la riunione in programma oggi a Milano: una ad una le varie componenti federali si confronteranno con la commissione della Lega di A formata da Tavecchio, Cairo, Lotito, Fassone e Marotta. Il primo interlocutore sarà Sibilia alle 11,30, poi via via tutti gli altri.

«Cercherò di capire le loro richieste, non possono pensare che saranno accettate supinamente, il mio auspicio è che tra le due Leghe torni la storica collaborazione - ha detto il presidente della LND - Di sicuro faremo di tutto per farci rispettare, forti del nostro 34%. Della mia candidatura si parla da tempo, domani ne sapremo di più, vedremo se la Lega di A proporrà un candidato condivisile». Che stando a Tommasi e Ulivieri non dovrà essere Lotito: «Non sono riusciti finora neppure a trovare un nuovo presidente, figurarsi un nome per la presidenza federale – ha ironizzato il presidente dell'Assocalciatori –. Domani piuttosto mi aspetto una Lega di A propensa all'ascolto, anche se temo che voglia incontrarci tutti per capire chi è il candidato più forte e scegliere di conseguenza».

Ulivieri intanto ha confermato il sostegno a Tommasi mentre Gravina ha inviato a tutte le componenti il suo programma per il rilancio del calcio italiano in attesa dell'investitura (certa) da parte dell'Assemblea di Lega Pro che si terrà questa mattina.

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