A Fill la Coppa del Mondo di Combinata
WENGEN. Miracolo a Wengen: l'azzurro Peter Fill è arrivato terzo nella combinata ed ha così portato all'Italia per la prima volta la coppa del mondo in questa disciplina, solitamente trascurata ma...
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WENGEN. Miracolo a Wengen: l'azzurro Peter Fill è arrivato terzo nella combinata ed ha così portato all'Italia per la prima volta la coppa del mondo in questa disciplina, solitamente trascurata ma che premia chi è bravo sia in discesa che in slalom. Fill - dopo le due coppe del mondo in discesa delle ultime due stagioni, unico azzurro nella storia - porta così a casa anche questo terzo trofeo, assegnato con i risultati di due sole gare, quella di ieri e quella di fine 2017 a Bormio.
Proprio a Bormio Peter era arrivato secondo e così con il terzo posto di ieri ha ottenuto 140 punti e la conquista della coppa di disciplina. La gara, primo successo in carriera, è stata vinta dal francese Victor Muffat-Jeandet davanti al semi sconosciuto russo Pavel Trikhivicev. Per l'Italia c'è poi il quinto posto di Dominik Paris mentre Christof Innerhofer, quinto dopo la discesa, ha invece inforcato subito dopo il via. Resta il fatto oltremodo bene augurante che nella prova di discesa tutti e tre gli azzurri erano tra i primissimi. «Ho lottato duramente in queste due prove. Sono ultra felice», ha detto Fill raccontando che prima del via aveva saputo che il francese Alexis Pinturault, il vincitore della combinata di Bormio e dunque suo principale rivale, non sarebbe sceso in pista per concentrarsi sulle prossime gare. «E così mi sono chiesto se c'era davvero in palio la coppa del mondo di combinata», ha spiegato sorridendo il veterano azzurro che a 35 anni, ha messo insieme il suo 22esimo podio con 3 vittorie, 10 secondi e 8 terzi posti.
Proprio a Bormio Peter era arrivato secondo e così con il terzo posto di ieri ha ottenuto 140 punti e la conquista della coppa di disciplina. La gara, primo successo in carriera, è stata vinta dal francese Victor Muffat-Jeandet davanti al semi sconosciuto russo Pavel Trikhivicev. Per l'Italia c'è poi il quinto posto di Dominik Paris mentre Christof Innerhofer, quinto dopo la discesa, ha invece inforcato subito dopo il via. Resta il fatto oltremodo bene augurante che nella prova di discesa tutti e tre gli azzurri erano tra i primissimi. «Ho lottato duramente in queste due prove. Sono ultra felice», ha detto Fill raccontando che prima del via aveva saputo che il francese Alexis Pinturault, il vincitore della combinata di Bormio e dunque suo principale rivale, non sarebbe sceso in pista per concentrarsi sulle prossime gare. «E così mi sono chiesto se c'era davvero in palio la coppa del mondo di combinata», ha spiegato sorridendo il veterano azzurro che a 35 anni, ha messo insieme il suo 22esimo podio con 3 vittorie, 10 secondi e 8 terzi posti.
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