Torres e Sant’Orsola, giornata nera
Nella C maschile Quartu balza al comando ma Calasetta resta la grande favorita
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CAGLIARI. La Delogu Legnami di Quartu Sant’Elena approfitta del turno di riposo del Calasetta per balzare in vetta alla serie C maschile di basket.
I ragazzi allenati da Simone Deidda hanno impiegato appena venti minuti di gioco per chiudere la pratica Sant’Orsola Sassari.
A metà gara il tabellone elettronico di via Pessina segnava infatti già un eloquente 51-30 per i padroni di casa. I canestri degli inossidabili Pedrazzini ed Elia (41 punti in due) hanno fatto il resto, regalando ai biancoverdi campidanesi nell'ultima parte di gara, la vittoria numero dodici in stagione.
Non è invece bastato alla giovane Torres Sassariun ultimo quarto di carattere e personalità (19-28) per raddrizzare la sfida nata male contro l'Esperia. I cagliaritani hanno avuto la meglio grazie a un migliore approccio alla partita (24-13 dopo 10') e a una difesa solida, capace di tenere a debita distanza gli avversari per tutti i quaranta minuti del match.
La sconfitta condanna i rossoblù allenati da Antonio Mura al penultimo posto in classifica, in solitaria ma ad appena due punti di distacco dal fanalino di coda Olimpia Cagliari.
Proprio la giovane compagine allenata da Federico Manca nell’ultimo turno ha fallito l'assalto ai due punti sul campo dell'Antonianum Quartu.
Era una gara abbordabile, contro una squadra altrettanto giovane. I cagliaritani, sempre in ritardo ma comunque in partita, non avevano però evidentemente fatto i conti con l'ottima giornata al tiro di Biggio e Paddeo, autentiche spine nel fianco della difesa ospite.
Intanto, il prossimo turno regala un'altra gara impossibile per i biancoverdi. In via Pessagno arriva il Calasetta.
I sulcitani allenati da coach Simone Frisolone sono la compagine più ambiziosa del torneo, decisa a riprendere la corsa dopo il turno di stop per conquistare l'unico pass utile alle fasi nazionali che portano dritti dritti alla promozione in serie B.
Ma.Fa.
I ragazzi allenati da Simone Deidda hanno impiegato appena venti minuti di gioco per chiudere la pratica Sant’Orsola Sassari.
A metà gara il tabellone elettronico di via Pessina segnava infatti già un eloquente 51-30 per i padroni di casa. I canestri degli inossidabili Pedrazzini ed Elia (41 punti in due) hanno fatto il resto, regalando ai biancoverdi campidanesi nell'ultima parte di gara, la vittoria numero dodici in stagione.
Non è invece bastato alla giovane Torres Sassariun ultimo quarto di carattere e personalità (19-28) per raddrizzare la sfida nata male contro l'Esperia. I cagliaritani hanno avuto la meglio grazie a un migliore approccio alla partita (24-13 dopo 10') e a una difesa solida, capace di tenere a debita distanza gli avversari per tutti i quaranta minuti del match.
La sconfitta condanna i rossoblù allenati da Antonio Mura al penultimo posto in classifica, in solitaria ma ad appena due punti di distacco dal fanalino di coda Olimpia Cagliari.
Proprio la giovane compagine allenata da Federico Manca nell’ultimo turno ha fallito l'assalto ai due punti sul campo dell'Antonianum Quartu.
Era una gara abbordabile, contro una squadra altrettanto giovane. I cagliaritani, sempre in ritardo ma comunque in partita, non avevano però evidentemente fatto i conti con l'ottima giornata al tiro di Biggio e Paddeo, autentiche spine nel fianco della difesa ospite.
Intanto, il prossimo turno regala un'altra gara impossibile per i biancoverdi. In via Pessagno arriva il Calasetta.
I sulcitani allenati da coach Simone Frisolone sono la compagine più ambiziosa del torneo, decisa a riprendere la corsa dopo il turno di stop per conquistare l'unico pass utile alle fasi nazionali che portano dritti dritti alla promozione in serie B.
Ma.Fa.
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