Yuri Senesi, il baby “mister Wolf” dell’Olbia
Il ventenne si sta rivelando decisivo pur partendo dalla panca. «Sono qui per imparare, non ho fretta»
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Come Mr Wolf, il personaggio consegnato al mito dal film “Pulp Fiction”, risolve problemi. E partendo dalla panchina è capace come pochi di cambiare le sorti della partita.
Certo, Yuri Senesi da Genzano, 20 anni, ambirebbe a un posto da titolare. Ma, per ora, si accontenta di essere uno dei giocatori più decisivi del girone A della serie C in rapporto ai minuti giocati. L’attaccante laterale dell’Olbia ha totalizzato 354 minuti complessivi in undici partite di campionato e una di Coppa Italia disputate, mettendo insieme la bellezza di un gol, quattro assist e due rigori procurati. Nell’ultima in casa col Gavorrano dal suo piede è arrivato il cross per il colpo di testa vincente del 4-3, di Ogunseye. Era entrato da qualche minuto. «Sono felice di questa capacità che mi viene riconosciuta di incidere sulla partita – spiega Senesi –. L’anno scorso come quest’anno partivo spesso dalla panchina, in questa stagione però ho trovato la mentalità giusta, avere nella testa il pensiero di poter essere decisivo anche se giochi due minuti. Una palla può cambiare la partita. E io mi faccio trovare pronto».
L’ex Cynthia Genzano era arrivato a Olbia dopo una straordinaria prestazione disputata proprio al “Nespoli”, nel campionato di serie D. I dirigenti dei bianchi erano rimasti impressionati, come molti addetti ai lavori, da quell’attaccante esterno che nessuno riusciva a marcare. Per lui un triennale e tante aspettative. Poi, però, tanta panchina. «Sono giovane e so di poter migliorare, è ovvio che vorrei conquistare un posto da titolare – sottolinea la punta laziale –. Per ora cerco di dare continuità alle prestazioni, sapendo che le mie caratteristiche sono quelle della concentrazione per poter entrare subito in partita».
Per ora davanti a lui ci sono Ragatzu e Ogunseye, due attaccanti da 20 gol in coppia nella prima parte del campionato. Difficile mettersi in concorrenza. Per questo Senesi conta di fare della sua ecletticità un’arma a favore. In effetti il suo adattamento al ruolo di trequartista migliora partita dopo partita. «Non ambisco per forza a prendere il posto di Ragatzu o Ogunseye, credo di poter interpretare tutti i ruoli dalla metà campo in su, anche quello da trequartista – conferma Senesi –. Se il mister me lo chiede, anche terzino». E Bernardo Mereu, capace di valorizzare i giovani, l’ha fatto partire titolare o l’ha utilizzato da subentrante come trequartista o seconda punta. Con licenza di partire largo, per poi accentrarsi. «Il mister è un maestro nel caricarti a livello mentale.E io sto crescendo tantissimo sia fisicamente che mentalmente». Obiettivo del 2018: giocare di più. «Ho ancora un anno e mezzo di contratto, spero di togliermi tante soddisfazioni». Come Mr Wolf, risolvendo i problemi dell’Olbia.
Giandomenico Mele
Certo, Yuri Senesi da Genzano, 20 anni, ambirebbe a un posto da titolare. Ma, per ora, si accontenta di essere uno dei giocatori più decisivi del girone A della serie C in rapporto ai minuti giocati. L’attaccante laterale dell’Olbia ha totalizzato 354 minuti complessivi in undici partite di campionato e una di Coppa Italia disputate, mettendo insieme la bellezza di un gol, quattro assist e due rigori procurati. Nell’ultima in casa col Gavorrano dal suo piede è arrivato il cross per il colpo di testa vincente del 4-3, di Ogunseye. Era entrato da qualche minuto. «Sono felice di questa capacità che mi viene riconosciuta di incidere sulla partita – spiega Senesi –. L’anno scorso come quest’anno partivo spesso dalla panchina, in questa stagione però ho trovato la mentalità giusta, avere nella testa il pensiero di poter essere decisivo anche se giochi due minuti. Una palla può cambiare la partita. E io mi faccio trovare pronto».
L’ex Cynthia Genzano era arrivato a Olbia dopo una straordinaria prestazione disputata proprio al “Nespoli”, nel campionato di serie D. I dirigenti dei bianchi erano rimasti impressionati, come molti addetti ai lavori, da quell’attaccante esterno che nessuno riusciva a marcare. Per lui un triennale e tante aspettative. Poi, però, tanta panchina. «Sono giovane e so di poter migliorare, è ovvio che vorrei conquistare un posto da titolare – sottolinea la punta laziale –. Per ora cerco di dare continuità alle prestazioni, sapendo che le mie caratteristiche sono quelle della concentrazione per poter entrare subito in partita».
Per ora davanti a lui ci sono Ragatzu e Ogunseye, due attaccanti da 20 gol in coppia nella prima parte del campionato. Difficile mettersi in concorrenza. Per questo Senesi conta di fare della sua ecletticità un’arma a favore. In effetti il suo adattamento al ruolo di trequartista migliora partita dopo partita. «Non ambisco per forza a prendere il posto di Ragatzu o Ogunseye, credo di poter interpretare tutti i ruoli dalla metà campo in su, anche quello da trequartista – conferma Senesi –. Se il mister me lo chiede, anche terzino». E Bernardo Mereu, capace di valorizzare i giovani, l’ha fatto partire titolare o l’ha utilizzato da subentrante come trequartista o seconda punta. Con licenza di partire largo, per poi accentrarsi. «Il mister è un maestro nel caricarti a livello mentale.E io sto crescendo tantissimo sia fisicamente che mentalmente». Obiettivo del 2018: giocare di più. «Ho ancora un anno e mezzo di contratto, spero di togliermi tante soddisfazioni». Come Mr Wolf, risolvendo i problemi dell’Olbia.
Giandomenico Mele
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google