Disgelo in casa Nuorese tra tifosi, mister e società
La vittoria nel derby col Tortolì riporta serenità nell’ambiente barbaricino La campagna acquisti comincia a pagare e potrebbe riservare nuove sorprese
2 MINUTI DI LETTURA
NUORO. In nessun settore come nello sport i risultati sono l’energia vitale per creare entusiasmo e voglia di partecipare. Il dopo-gara della vittoria di domenica della Nuorese col Tortolì ne è una prova. Il pubblico della tribuna e della gradinata ha applaudito i giocatori, che a loro volta in campo hanno ricevuto l’abbraccio di mister e presidente. L’ultima volta al “Frogheri” era stata a dicembre, con la gara persa col Latina, la tifoseria delusa e lo scontro tra gli ultras e il presidente Michele Artedino. Anche in questo da domenica il panorama è mutato.
Il match si è chiuso per uno a zero, grazie al gol nell’avvio del secondo tempo del centravanti Cissè. Per la Nuorese è stato il quarto successo della stagione, dopo l’esordio vittorioso sul Latte Dolce, la vittoria a San Teodoro e la cinquina rifilata all’Anzio, al “Frogheri”. Sommati a tre pareggi quindici punti in diciannove partite. Il conto consuntivo è per il momento negativo ma la zona salvezza sembra a portata di mano con le formazioni che precedono in classifica i barbarinici più vicine a iniziare dallo stesso Tortolì per arrivare al Flaminia. Il fatto positivo, oltre il risultato, è stato l’atteggiamento, rimarcato alla fine dell’incontro dall’allenatore Fabio Fraschetti: «Per gran parte della gara ho visto una squadra concentrata e vogliosa di fare bene. L’approccio giusto in ogni circostanza, che per noi deve diventare una costante. Con questi presupposti l’obiettivo della salvezza è alla nostra portata».
Prima ci sono 15 gare che costituiranno altrettanti spareggi. Il mister romano conferma: «Si tratta di un torneo difficile, dove anche chi sta nella parte bassa della graduatoria ha comunque degli organici attrezzati. I responsi ci saranno solo a maggio, soprattutto per quanto riguarda la salvezza». La Nuorese affronta il girone di ritorno con una squadra rinnovata in maniera ampia. Sono arrivati 11 giocatori e ne sono andati via 12. Con il Tortolì è stata la prima volta in verdazzurro del diciassettenne di Milano, Andrea Sana, schierato dal primo minuto. Poi nella ripresa l’esordio di Bengala, camerunense, di proprietà della Sambenedettese, e Andrea Compagno, il lungo centravanti palermitano, che è andato anche a segno, ma si è visto annullare il gol per posizione irregolare. Rosa già considerata completa dal ds Vittorio Tossi e dall'allenatore Fraschetti, ma che potrebbe essere integrata con un altro nuovo arrivo, per allargare la gamma degli under. (f.p.)
Il match si è chiuso per uno a zero, grazie al gol nell’avvio del secondo tempo del centravanti Cissè. Per la Nuorese è stato il quarto successo della stagione, dopo l’esordio vittorioso sul Latte Dolce, la vittoria a San Teodoro e la cinquina rifilata all’Anzio, al “Frogheri”. Sommati a tre pareggi quindici punti in diciannove partite. Il conto consuntivo è per il momento negativo ma la zona salvezza sembra a portata di mano con le formazioni che precedono in classifica i barbarinici più vicine a iniziare dallo stesso Tortolì per arrivare al Flaminia. Il fatto positivo, oltre il risultato, è stato l’atteggiamento, rimarcato alla fine dell’incontro dall’allenatore Fabio Fraschetti: «Per gran parte della gara ho visto una squadra concentrata e vogliosa di fare bene. L’approccio giusto in ogni circostanza, che per noi deve diventare una costante. Con questi presupposti l’obiettivo della salvezza è alla nostra portata».
Prima ci sono 15 gare che costituiranno altrettanti spareggi. Il mister romano conferma: «Si tratta di un torneo difficile, dove anche chi sta nella parte bassa della graduatoria ha comunque degli organici attrezzati. I responsi ci saranno solo a maggio, soprattutto per quanto riguarda la salvezza». La Nuorese affronta il girone di ritorno con una squadra rinnovata in maniera ampia. Sono arrivati 11 giocatori e ne sono andati via 12. Con il Tortolì è stata la prima volta in verdazzurro del diciassettenne di Milano, Andrea Sana, schierato dal primo minuto. Poi nella ripresa l’esordio di Bengala, camerunense, di proprietà della Sambenedettese, e Andrea Compagno, il lungo centravanti palermitano, che è andato anche a segno, ma si è visto annullare il gol per posizione irregolare. Rosa già considerata completa dal ds Vittorio Tossi e dall'allenatore Fraschetti, ma che potrebbe essere integrata con un altro nuovo arrivo, per allargare la gamma degli under. (f.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
