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Sferzata per la Torres girls: «Ragazze, fuori l’orgoglio»

di Francesco Pinna
Sferzata per la Torres girls: «Ragazze, fuori l’orgoglio»

Il presidente Budroni fa il bilancio sul campionato di serie B giunto al giro di boa «Mi aspettavo qualche punto in più, proveremo a rifarci nel girone di ritorno»

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SASSARI. Il campionato di serie B femminile è arrivato al giro di boa e per il presidente della Torres Andrea Budroni è tempo di bilanci. I 12 punti conquistati dalle sue ragazze nelle 12 giornate disputate sono meno del previsto e la posizione in classifica (quart’ultimo posto a 18 punti dalla capolista Inter) non può certo accontentare chi si era tuffato nell’avventura rossoblù con la speranza di rinverdire - se non oggi domani - i fasti della Torres pluriscudetta del decennio scorso. Così non è anche se tra le zone grigie del bilancio emergono lampi luce che aiutano a guardare avanti con ottimismo.

«Mi aspettavo qualcosa di più in termini di risultati – spiega il presidente – ma sono convinto che la stagione possa ancora riservarci qualche soddisfazione. L’ho detto alle ragazze dopo la sconfitta casalinga di domenica contro il Como e spero che nel girone di ritorno e cose possano migliorare». Il traguardo della Torres non può più essere la vittoria del campionato (affare riservato a corazzate come Inter, Milan e Orobica Bergamo) ma un possibile quarto posto che tenga aperta la speranza di un ripescaggio nella serie B unica della prossima stagione. Nel 2019 infatti il campionato femminile sarà ristrutturato con un taglio che ridurrà drasticamente le società di serie B oggi divise in due gironi. «Per salvare la categoria – spiega Budroni – bisognerà arrivare il più vicino possibile alla vetta. I primi 4, forse cinque, posti, garantiranno la permanenza nel secondo campionato nazionale, le altre squadre dovranno rassegnarsi a scendere in C. Io credo che ci sarà qualche rinuncia, visti i costi della futura B unica, ma per avere speranze di ripescaggio, occorrerà scalare, e di molto, la classifica».

Il numero uno della società rossoblù spera in una reazione di orgoglio delle sue ragazze anche se l’ultima partita del girone di andata non è stata entusiasmante. Anzi. «Abbiamo giocato una gara assolutamente incolore – conferma Budroni –. Forse la più brutta della stagione. Siamo scesi in campo molli e non siamo stati in grado di mettere in difficoltà il Como che pure arrivava da una lunga serie negativa. A fine partita non ho nascosto la mia delusione ma nonostante tutto non dobbiamo perdere la fiducia. Sappiamo di avere un organico importante per la categoria e un nome da difendere. Anzi partirei proprio da questo. Le ragazze devono ricordarsi che indossano la maglia della Torres, la squadra più titolata d’Italia, e che devono dare qualcosa in più».

Antonio Ledà

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