Il Commando: «Adesso svegliatevi»
Striscione sui cancelli del Palaserradimigni. «Ma il sostegno non mancherà»
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SASSARI. Smarrimento, stupore, anche rabbia. E una contestazione “leggera” ma visibile. In rete, come ormai di consueto, la tifoseria biancoblù si spacca tra chi difende squadra, coach e società e resta fiduciosa, e chi li attacca (il bersaglio preferito resta coach Pasquini). Ma ieri mattina sulla cancellata esterna del PalaSerradimigni è comparso un lenzuolo con su scritto “Perdere ci può stare, una vergogna non giocare. Svegliatevi”. È poi stato chiarito che lo striscione (al quale non è stata posta la firma) è opera del Commando. I rappresentanti del gruppo guida del settore C hanno poi chiarito, attraverso il web, che la loro non è una contestazione, ma una semplice presa di posizione per provare a svegliare dal torpore la squadra. Il tutto – è giusto sottolinearlo – espresso in termini assolutamente civili e con la premessa che il sostegno alla squadra non verrà mai meno.
Prima di rivedere la squadra all’opera a Sassari bisognerà comunque attendere: dopo la gara di sabato a Desio contro Cantù, il gruppo rientrerà a Sassari a 9 giorni di distanza dalla partenza. Martedì 23 arrivano al palazzetto i lituani della Juventus Utena, sabato 27 il big match contro Torino, che ha appena cambiato coach. Dopo il divorzio da Luca Banchi, ecco Carlo Recalcati.
Prima di rivedere la squadra all’opera a Sassari bisognerà comunque attendere: dopo la gara di sabato a Desio contro Cantù, il gruppo rientrerà a Sassari a 9 giorni di distanza dalla partenza. Martedì 23 arrivano al palazzetto i lituani della Juventus Utena, sabato 27 il big match contro Torino, che ha appena cambiato coach. Dopo il divorzio da Luca Banchi, ecco Carlo Recalcati.
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