SERIE D
Il Latte Dolce affila le armi per il gala contro la capolista Rieti
SASSARI. Archiviata con una sconfitta la prima trasferta del girone di ritorno, il Sassari Latte Dolce non può stare a piangerci sopra perchè incombe la sfida casalinga col Rieti. Al "Vanni Sanna"...
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SASSARI. Archiviata con una sconfitta la prima trasferta del girone di ritorno, il Sassari Latte Dolce non può stare a piangerci sopra perchè incombe la sfida casalinga col Rieti. Al "Vanni Sanna" sta per sbarcare la capolista del girone G e bisogna prepararsi bene, senza distrazioni. Il gruppo biancoceleste non può permettersi di perdere la serenità, necessaria in vista di gare così dure, che la sconfitta patita sul campo del Monterosi poteva compromettere. «Potevamo fare di più», ammette il direttore generale Adriano Fantoni, ripensando alla gara persa domenica in terra laziale. «Il risultato è stato determinato dagli episodi. Poteva finire tranquillamente 0-0 ma i nostri demeriti e i meriti degli avversari hanno purtroppo deciso a nostro sfavore. Dispiace, certo, perchè il pareggio era alla portata e sarebbe stato un punto importante. Ci avrebbe consentito di mantenere a distanza un concorrente diretto, invece abbiamo permesso al Monterosi di effettuare il controsorpasso dopo averlo superato la settimana prima. Mi auguro che da questa sconfitta – aggiunge il dirigente sassarese – si possa imparare qualcosa, come da tutte le disavventure, per proiettarci in modo positivo verso il prossimo impegno». La scarsa incisività sotto porta si è rivelata fatale e tra le note negative degli ultimi 90' ci sono ovviamente gli errori in fase difensiva che si sono tradotti nei due gol dei padroni di casa. Senza dimenticare la tegola dell'espulsione, per doppia amminizione, a carico del capitano Andrea Usai, che sarà squalificato e sabato (si gioca in anticipo) non potrà dare il suo apporto nel big-match con la battistrada del campionato. «Dobbiamo restare tranquilli – raccomanda Fantoni – ed evitare brutti pensieri. La strada è ancora lunga e la stagione è sempre più tosta. Siamo davanti a una partita sicuramente molto difficile, ma anche contro il Rieti ce la giocheremo. Come sempre». All'andata furono quattro schiaffi secchi. E l'inizio di un periodo buio, fatto di sconfitte in serie e culminato con l'esonero del tecnico Marco Sanna. Adesso il compito di dimostrare che il vero Latte Dolce è squadra che non subisce passivamente ma sa fare anche male spetta a mister Paba, che chiederà ai suoi ragazzi attenzione e intensità.
Sandra Usai
Sandra Usai
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