Coach Sodini: «Non mi fido di Sassari»
L’allenatore brianzolo: «Siamo euforici ma dobbiamo restare concentratissimi»
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CANTÙ. Elogi agli avversari e piena consapevolezza nei propri mezzi. Alla vigilia della gara contro la Dinamo, Marco Sodini chiede ai suoi di resettare tutto e guardare avanti. «Abbiamo chiuso un ciclo, quello del girone di andata, con tanta felicità e contentezza per la vittoria di Brindisi. Io, però, personalmente, lo sono stato solo per i primi quindici secondi. Finita la partita stavo già pensando a quella dopo, contro Sassari, che alla prima partita d’andata ci ha asfaltati. Sassari è una squadra che non sta attraversando il suo miglior momento ma che è stata attrezzata per essere tra le prime del campionato. Non sono riusciti a chiudere il girone di andata tra le prime otto, direi in maniera anche abbastanza sorprendente, dunque sono sicuro che verranno a Desio per cercare il riscatto e per cancellare la delusione. Hanno tantissime armi offensive nel proprio Dna ed una struttura tecnica consolidata da tempo».
«Dobbiamo contestualizzare il momento – prosegue Sodini –, veniamo da una situazione di euforia. Un momento che, se non fosse entrato il tiro di Thomas a Brindisi, poteva trasformarsi in disperazione. Indipendentemente dal tiro di Thomas credo che abbiamo meritato di vincere in Puglia e di meritare di essere tra le prime otto, pur essendo degli intrusi, per quello che abbiamo dimostrato in tutto il girone di andata. L’attenzione che hanno messo i miei ragazzi in settimana mi ha fatto capire che c’è dell’ambizione».
Non tutti i canturini però sono al meglio. «Abbiamo qualche acciacco, cosa normalissima dopo aver disputato 15 partite. Culpepper ha ancora fastidio alla mano destra ma questo non sarà un problema. Chappell ha avuto una contrattura che lo ha costretto a saltare un allenamento ma era presente alle ultime due sedute senza particolari problemi. Burns, invece, ha saltato diversi allenamenti e scopriremo solo poco prima della palla a due se potrà giocare oppure no».
«Dobbiamo contestualizzare il momento – prosegue Sodini –, veniamo da una situazione di euforia. Un momento che, se non fosse entrato il tiro di Thomas a Brindisi, poteva trasformarsi in disperazione. Indipendentemente dal tiro di Thomas credo che abbiamo meritato di vincere in Puglia e di meritare di essere tra le prime otto, pur essendo degli intrusi, per quello che abbiamo dimostrato in tutto il girone di andata. L’attenzione che hanno messo i miei ragazzi in settimana mi ha fatto capire che c’è dell’ambizione».
Non tutti i canturini però sono al meglio. «Abbiamo qualche acciacco, cosa normalissima dopo aver disputato 15 partite. Culpepper ha ancora fastidio alla mano destra ma questo non sarà un problema. Chappell ha avuto una contrattura che lo ha costretto a saltare un allenamento ma era presente alle ultime due sedute senza particolari problemi. Burns, invece, ha saltato diversi allenamenti e scopriremo solo poco prima della palla a due se potrà giocare oppure no».
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