Il Cagliari si affida a Farias per spaventare il Milan
Il tecnico Diego Lopez scioglierà in favore del brasiliano il dubbio in attacco. Ballottaggio tra Pisacane e Andreolli in difesa, Castan parte dalla panchina
CAGLIARI. Non ci sarà spazio per il nuovo arrivato Leandro Castan nella formazione iniziale nella gara col Milan. Il tecnico del Cagliari Diego Lopez potrebbe scegliere gli stessi undici schierata prima della sosta contro la Juventus. Il difensore brasiliano sarà tra i convocati e potrebbe trovare spazio durante la partita. I dubbi restano due: l’esterno sinistro in difesa e la seconda punta. In corsa Pisacane e Andreolli, Farias e Sau. Il primo è dato tra i possibili partenti anche se preferirebbe non lasciare la Sardegna. Considerato che su quella fascia i rossoneri puntano molto sulle invenzioni di Suso, la rapidità di passo del napoletano potrebbe essere la soluzione più adatta per limitare il “genietto” di Rino Gattuso. Andreolli è giocatore più statico e potrebbe soffrire le accelerazioni dello spagnolo, abilissimo sullo stretto.
L’attacco. Adesso che Marco Sau ha una condizione fisica migliore non sarà facile lasciarlo fuori. Farias, però, ha mandato segnali importanti all’allenatore. Sia con l’Atalanta che con la Juventus le sue prestazioni sono state positive. Il limite del brasiliano è la continuità di rendimento. Anche lui attraversa un ottimo stato di forma e la sua velocità può mettere in crisi la difesa del Milan. Farias è favorito su “Pattolino” ma Lopez tutte le settimane si inventa qualcosa di nuovo. Gara delicata. Lo è per entrambe le squadre. Il Cagliari non può fare un’altra volta cilecca in casa per evitare di sentire il fiato sul collo di chi sta dietro e alla luce della trasferta di Crotone, che a quel punto diventerebbe quasi uno spareggio. I rossoneri hanno bisogno di migliorare una classifica che non rispecchia le aspettative che si erano create dopo il mercato estivo. Se vogliono puntare all’Europa League hanno strettissimi margini di errore. La pressione è tutta dul Diavolo. Punti importanti in palio in una gara che i rossoblù dovranno interpretare con lo stesso spirito mostrato con i campioni d’Italia. Pressing a tutto campo, conquista della palla e ripartenze al fulmicotone. Magari provando a migliorare la qualità del palleggio che contro i bianconeri è stata buona e con l’Atalanta determinante per vincere la partita.
Attesa. La tifoseria è mobilitata. Ha capito che il match col Milan è un passaggio fondamentale nella corsa verso la salvezza. La vendita dei biglietti procede spedita, le due curve e i distinti laterali sono esauriti. Si fa verso il sold out, anche se restano ancora più di un migliaio di tagliandi. Di questo passo potrebbero essere esauriti nelle prossime ore. I nuovi arrivi sul mercato di gennaio, il blasone dell’avversario di turno, l’importanza della gara, stanno spingendo i supporter del Cagliari (sulle tribune ci sarà una nutrita rappresentanza di milanisti) a non fare mancare il loro apporto alla squadra. «Dobbiamo portare i tifosi dalla nostra parte con l’impegno e il sacrificio», ha detto Lopez più volte. Ed è quello che servirà alla “Sardegna Arena” per ripetere l’impresa già riuscita la scorsa stagione.
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