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Lopez sfida Ringhio: vediamo chi ha più grinta

Lopez sfida Ringhio: vediamo chi ha più grinta

Il mister chiede ai rossoblù la stessa intensità vista con Atalanta e Juve: «È l’unico modo per vincere»

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CAGLIARI. «I complimenti fanno sempre piacere ma adesso servono punti». Diego Lopez sfida il Milan con un obiettivo: provarle tutte per vincere. Il Cagliari riparte dalla sconfitta con la Juventus: «Abbiamo fatto bene per intensità e concentrazione ma una distrazione ci ha condannato. Dobbiamo fare tesoro dagli errori. A ripensarci, la gara contro la Juve avrei voluto farla con l'Atalanta: a Bergamo abbiamo fatto un po' meno bene. Con la Juve abbiamo avuto più coraggio, mentre l'Atalanta ci ha limitato e nel secondo tempo siamo stati meno bravi». Sul Milan la ricetta è identica: «Va interpretata come con la Juve, tenendo di più il pallino». Lopez avverte: «Chi guarda la classifica e pensa che il Milan sia alla nostra portata, sbaglia. Sarà una partita dura, dovremo fare molto di più dell'ultima persa alla Sardegna Arena».

La considerazione scomoda e avvinghia passato e presente rossonero. «Il Milan ha una grande storia, è forte non meno della Juventus. Si sta riprendendo, ha giocatori di grande qualità, anche in panchina. Penso a Biglia e Bonucci, gente che se la lasci libera di pensare, ti ammazza. Bisogna andare su tutti i contrasti, per questo sarà più in salita che con la Juve. Barella a rischio cartellino? Se prende il giallo per un tackle, ci sta. Non voglio ammonizioni per proteste».

Sulla grinta di Gattuso, c'è un sms: «Ho fatto il master a Coverciano con lui: ha dato alla squadra cattiveria e aggressività». Insomma, match da battaglia. Sui Padoin e soci, poche storie. «Sono contento, alla ripresa ho visto tanta intensità e concentrazione. Ho detto ai ragazzi che dovremo tenere più la palla e giocarla, senza paura, così come abbiamo fatto nel primo tempo con l'Atalanta». Con 21 convocati, out Miangue, Lopez parte dal via con Ceppitelli, Ionita e Sau: Farias, destinato a fare le valigie, pare pronto per accomodarsi in panca. E potrebbe essere il fine corsa del brasiliano, con i Quattro mori dal 2014/15. L'uruguagio mette la freccia: «Queste ultime gare ci hanno dato la consapevolezza che possiamo fare punti. La concentrazione che ho visto è un buon segno, giocare in casa è la nostra arma in più. Dobbiamo rendere orgogliosi i nostri tifosi. Il mercato? Gennaio è un mese di forti distrazioni, dobbiamo stare concentrati». Si passa dai rinforzi. «Castan? Sono contento del suo arrivo, può darci tanto e ha tanta voglia. In questi giorni si è allenato al massimo».

Mario Frongia

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