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Graziani: chi non rende se ne va

Rabbia e rammarico nello spogliatoio del Lanusei. Mister Graziani non è tenero con i suoi: «Nel primo tempo alcuni ragazzi non hanno dato quello che ci si aspettava – spiega – e nella ripresa ho...

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Rabbia e rammarico nello spogliatoio del Lanusei. Mister Graziani non è tenero con i suoi: «Nel primo tempo alcuni ragazzi non hanno dato quello che ci si aspettava – spiega – e nella ripresa ho dovuto sostituirli. Nel secondo tempo abbiamo reagito e creato alcuni pericoli nei primi venti minuti. Poi però abbiamo di nuovo perso lucidità e siamo andati avanti solo ed esclusivamente con i nervi. Cosa che dobbiamo evitare». Eppure, dopo un primo tempo sottotono e chiuso in svantaggio e con il rosso sventolato a Brack, nel secondo il Lanusei ha sfiorato in due occasioni il o pareggio. «Quando non giochiamo il nostro calcio facciamo una fatica enorme – continua mister Graziani – è normale che arrivati a questo punto dobbiamo fare una riflessione sulle prestazioni di qualche ragazzo che finora non ha soddisfatto. Per la salvezza dobbiamo lavorare ancora tanto e soprattutto fare delle prestazioni come quelle di domenica scorsa o come i primi venti minuti del secondo tempo di oggi. Ma qualche ragazzo deve capire che questa è la serie D, dove ci si scontra con giocatori di valore e dove ogni domenica c’è da battagliare per conquistare dei punti. Purtroppo qualcuno non se ne è reso ancora conto e penso che, arrivati a questo punto, qualcuno deve andare a casa. Perché quando dai ad alcuni giocatori quattro, cinque opportunità e non le sfruttano, allora forse è il caso di cambiare qualcosa».

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