Il Budoni “respira” con i gol di Sartor
Mister Cerbone sorride. La punta: «Ce la faremo, questo gruppo non molla mai»
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BUDONI. A forza di chiamarli, sono arrivati anche i primi tre punti fuori dell’Isola per il Budoni che sabato nell’anticipo ha vinto lo scontro diretto con il Flaminia. «Una vittoria che ci dà ossigeno e che ci allontana per ora dalla zona pericolosa – dice mister Cerbone –. Abbiamo concesso agli avversari troppo spazio a inizio gara su un campo scivoloso ma devo dire che dopo il gol ci siamo chiusi bene lasciando poche iniziative al Flaminia, e abbiamo anzi sfiorato il raddoppio».
« Siamo sulla strada giusta per raggiungere il nostro obbiettivo – prosegue il mister –; bisogna battere il ferro sin che è caldo e non dovremo concederci distrazioni nelle prossime due gare, ci aspettano infatti due derby, con Latte Dolce e San Teodoro».
Mattatore dell’incontro ancora Marcos Luciano Sartor Camina, attaccante argentino del 1995. Sesto gol stagionale per lui che oltre a mettere la palla in rete aiuta la squadra nei momneti di difficoltà.
«È stata una partita difficile – dice la punta del Budoni –, ma l’abbiamo affrontata con intelligenza e tutta la squadra si è sacrificata per portare a casa i tre punti». I suoi gol sono sempre pesanti. «Sono contento – risponde – perché sto trovando continuità grazie anche alla squadra che è in continua crescita e all'aiuto dei nuovi arrivati che si sono calati bene nella parte e ci stanno dando una grossa mano».
Salvezza più vicina, lo dice anche Cerbone: «E’ un obbiettivo che arriva partita dopo partita – conclude Sartor Camina –, il mister ci ha fatto i complimenti subito dopo il fischio finale, però noi dobbiamo pensare subito alla prossima partita». Paura di non farcela? «No, perché ho visto la squadra compatta che lotta su ogni pallone. Dobbiamo continuare su questa strada, dare continuità ai risultati e avere più serenità nelle prossime partite». Tanti gol lo scorso anno per riportare Budoni in D, qual è l’obiettivo di quest’anno? «Dopo averne fatti 27 alla mia prima esperienza in Italia, conto di arrivare alla doppia cifra ma e soprattutto di regalare al Budoni la salvezza».
Sergio Secci
« Siamo sulla strada giusta per raggiungere il nostro obbiettivo – prosegue il mister –; bisogna battere il ferro sin che è caldo e non dovremo concederci distrazioni nelle prossime due gare, ci aspettano infatti due derby, con Latte Dolce e San Teodoro».
Mattatore dell’incontro ancora Marcos Luciano Sartor Camina, attaccante argentino del 1995. Sesto gol stagionale per lui che oltre a mettere la palla in rete aiuta la squadra nei momneti di difficoltà.
«È stata una partita difficile – dice la punta del Budoni –, ma l’abbiamo affrontata con intelligenza e tutta la squadra si è sacrificata per portare a casa i tre punti». I suoi gol sono sempre pesanti. «Sono contento – risponde – perché sto trovando continuità grazie anche alla squadra che è in continua crescita e all'aiuto dei nuovi arrivati che si sono calati bene nella parte e ci stanno dando una grossa mano».
Salvezza più vicina, lo dice anche Cerbone: «E’ un obbiettivo che arriva partita dopo partita – conclude Sartor Camina –, il mister ci ha fatto i complimenti subito dopo il fischio finale, però noi dobbiamo pensare subito alla prossima partita». Paura di non farcela? «No, perché ho visto la squadra compatta che lotta su ogni pallone. Dobbiamo continuare su questa strada, dare continuità ai risultati e avere più serenità nelle prossime partite». Tanti gol lo scorso anno per riportare Budoni in D, qual è l’obiettivo di quest’anno? «Dopo averne fatti 27 alla mia prima esperienza in Italia, conto di arrivare alla doppia cifra ma e soprattutto di regalare al Budoni la salvezza».
Sergio Secci
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