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I futuri campioni del calcio crescono a Li Punti

I futuri campioni del calcio crescono a Li Punti

La scuola guidata dal presidente Carta, nata da quattro mesi, ha già superato le cento iscrizioni

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SASSARI. Il vasto panorama del calcio giovanile si arricchisce di una nuova realtà: la scuola calcio del Li Punti. Nata nel settembre scorso, già annovera più di cento iscritti. Una scuola calcio che abbraccia ben sette categorie dai micro micro alla juniores. Una realtà che in pochi mesi ha già trovato ampi consensi tra gli addetti ai lavori del calcio giovanile sassarese.

Il presidente del sodalizio Salvatore Virdis ha voluto dare un’impronta di grande professionalità e serietà nello scegliere uno staff di allenatori di spessore. Partendo dal responsabile tecnico di tutte le squadre della società incarico al quale è stato chiamato Giovanni Antonio Carta, per anni nello staff tecnico della Torres e di altre importanti società calcistiche regionali.

Carta ha voluto nelle sette categorie della scuola calcio tecnici di provata professionalità e competenza. La guida dei micro micro è stata affidata a Gianni Jacob, il tecnico Giovanni Battista Masala allenerà le squadre dei micro e pulcini. Allenatore dei giovanissimi una ex gloria torresina Roberto Ennas. La squadra degli esordienti, reduci dalla vittoria neo torneo giovanile di Capodanno è stata affidata a Carlo Cherchi. A Bastianino Cagnoni sono stati affidati gli allievi, mentre la juniores si avvale del lavoro del tecnico Salvatore Pischedda.

Tutti i tecnici hanno voluto ribadire che il futuro sono i giovani e da loro si deve ripartire. Completano gli organi direttivi de Li Punti calcio, il vice presidente Giovanni Ruju che ricopre anche il ruolo di responsabile organizzativo della scuola calcio e il tecnico della prima squadra Cosimo Salis.

«Quando il presidente Virdis mi ha proposto la guida della scuola calcio - afferma il Antonio Carta - ho capito che veniva data ai tanti ragazzi sassaresi e non solo, una grande possibilità di avvicinarsi al calcio con gioia e allegria, il giusto mix al quale con i nostri tecnici abbiamo subito lavorato con grande energia e tanta voglia di formare in primis gli uomini del futuro. Se poi arriva anche il campione siamo ancora più contenti. Nella nostra scuola i giovani si divertono, studiano e lavorano con grande allegria ma soprattutto con la massima serietà».

Se il buon giorno si vede dal mattino, alla scuola calcio del Li Punti splende già il sole.

Piero Garau



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