A Reggio Emilia il debutto di Josh Bostic
Il nuovo acquisto si presenta: «Sono un giocatore di esperienza che si adatta a ogni situazione»
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SASSARI. Zara-Sassari, sola andata, per provare a essere protagonista nel campionato italiano e dare il suo contributo nella corsa ai playoff. Josh Bostic è arrivato a Sassari lunedì sera; martedì le visite mediche e l’appuntamento in Club House per assistere all’impegno dei suoi nuovi compagni di squadra in Israele contro l’Hapoel Holon. Poi un primo assaggio del parquet del PalaSerradimigni e oggi il suo primo allenamento completo. Domenica sul campo di Reggio Emilia il suo debutto con la maglia del Banco di Sardegna.
«Sono molto felice di essere qui – ha detto l’ex giocatore di Caserta e Zadar attraverso il sito ufficiale della Dinamo –. Ho scelto Sassari perché ritengo sia la migliore decisione per me e la mia famiglia. Penso che il mio stile di gioco possa completare bene il grande gruppo di compagni di squadra che sono già qui. Mi vedo come un giocatore di esperienza che può adattarsi ed essere utile in qualunque sistema e aiutare la squadra a vincere. So che Sassari ha una forte cultura del basket e un sostegno straordinario da parte della città e dei fan – aggiunge – molti miei amici hanno giocato qui e tutti mi hanno raccontato di quanto sia entusiasmante poter essere parte di un progetto e di una organizzazione professionale e vincente come questa. Io e la mia famiglia siamo molto entusiasti e non vedevamo l’ora di prenderne parte, non solo per raggiungere la squadra ma anche per vivere la vita di questa città e di quest’isola, un posto bellissimo. Vogliamo goderci ogni momento di questa esperienza».
Guardia-ala di 196 centimetri per 100 chilogrammi, nato il 12 maggio 1987 a Columbus – Ohio (USA), Bostic viene descritto come un giocatore con gran fiuto del canestro, capace di colpire in diverse situazioni. Ha tiro da 3 punti sia dal palleggio e da situazioni di scarico, sia in uscita dai blocchi. Forza e taglia unite alla capacità di sfruttare i mismatch vicino a canestro ne fanno un esterno di grande impatto. Difensore arcigno e di energia, può cambiare su tutti gli esterni e sui 4 di piccola taglia.
«Sono pronto a lavorare duro – conclude Bostic – so che ci sarà chi mi sosterrà e so anche che ci potranno essere degli scettici ma devo dire che entrambi mi caricano, soprattutto gli scettici. Non vedo l’ora di raggiungere i miei compagni di squadra e dare tutto ciò che posso per far vincere Sassari».
«Sono molto felice di essere qui – ha detto l’ex giocatore di Caserta e Zadar attraverso il sito ufficiale della Dinamo –. Ho scelto Sassari perché ritengo sia la migliore decisione per me e la mia famiglia. Penso che il mio stile di gioco possa completare bene il grande gruppo di compagni di squadra che sono già qui. Mi vedo come un giocatore di esperienza che può adattarsi ed essere utile in qualunque sistema e aiutare la squadra a vincere. So che Sassari ha una forte cultura del basket e un sostegno straordinario da parte della città e dei fan – aggiunge – molti miei amici hanno giocato qui e tutti mi hanno raccontato di quanto sia entusiasmante poter essere parte di un progetto e di una organizzazione professionale e vincente come questa. Io e la mia famiglia siamo molto entusiasti e non vedevamo l’ora di prenderne parte, non solo per raggiungere la squadra ma anche per vivere la vita di questa città e di quest’isola, un posto bellissimo. Vogliamo goderci ogni momento di questa esperienza».
Guardia-ala di 196 centimetri per 100 chilogrammi, nato il 12 maggio 1987 a Columbus – Ohio (USA), Bostic viene descritto come un giocatore con gran fiuto del canestro, capace di colpire in diverse situazioni. Ha tiro da 3 punti sia dal palleggio e da situazioni di scarico, sia in uscita dai blocchi. Forza e taglia unite alla capacità di sfruttare i mismatch vicino a canestro ne fanno un esterno di grande impatto. Difensore arcigno e di energia, può cambiare su tutti gli esterni e sui 4 di piccola taglia.
«Sono pronto a lavorare duro – conclude Bostic – so che ci sarà chi mi sosterrà e so anche che ci potranno essere degli scettici ma devo dire che entrambi mi caricano, soprattutto gli scettici. Non vedo l’ora di raggiungere i miei compagni di squadra e dare tutto ciò che posso per far vincere Sassari».
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