la crisi della figc
Oggi il Coni sceglie il commissario Malagò, e Costacurta come vice
ROMA. Tra contatti, riunioni e prime scelte, si sta per chiudere il cerchio sulla crisi della Federcalcio. La Giunta Coni di oggi ufficializzerà il nuovo corso federale con la nomina del commissario...
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ROMA. Tra contatti, riunioni e prime scelte, si sta per chiudere il cerchio sulla crisi della Federcalcio. La Giunta Coni di oggi ufficializzerà il nuovo corso federale con la nomina del commissario straordinario e dei vice. A cascata, ma non subito, verrà definito anche il nuovo commissario della Lega serie A, con i club che mal sopportano di essere eterodiretti e pensano anche a una scissione. Quanto a via Allegri, come ha già detto lo stesso Malagò, la rosa è ridotta a due: il commissario lo fa o il presidente o il segretario generale del Coni. E Roberto Fabbricini in queste ore ha visto salire le sue quotazioni.
D'obbligo la presenza di professionalità del mondo del calcio: come Costacurta e Albertini, che in federazione ha già fatto esperienza. Nella squadra ci sarebbe anche un giurista e tra i nomi circola quello di Giulio Napolitano. «Magari le opzioni sono più di una», avverte Malagò, che non esclude inoltre che si vada oltre i due sub-commissari. Piuttosto, sottolinea, il primo impegno del commissario sarà «riportare l'armonia in un mondo del calcio spaccato».
D'obbligo la presenza di professionalità del mondo del calcio: come Costacurta e Albertini, che in federazione ha già fatto esperienza. Nella squadra ci sarebbe anche un giurista e tra i nomi circola quello di Giulio Napolitano. «Magari le opzioni sono più di una», avverte Malagò, che non esclude inoltre che si vada oltre i due sub-commissari. Piuttosto, sottolinea, il primo impegno del commissario sarà «riportare l'armonia in un mondo del calcio spaccato».
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