serie d
Il Latte Dolce promette il riscatto
Domani arriva il Cassino. Il presidente Fresu: «Basta distrazioni»
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SASSARI. Per guarire dalle ferite lasciate dalla sconfitta nel derby esterno col Budoni, maturata con la rimonta degli avversari nel finale, urgono tre balsamici punti da conquistare senza se e senza ma nell'anticipo casalingo col Cassino. Si gioca domani al Vanni Sanna (ore 14.30) e al Latte Dolce non resta che affidarsi al fattore campo per riprendere la retta via.
Il mal di trasferta si è acuito a Budoni, dove sembrava debellato grazie al gol del giovane Scanu e invece è tornato prepotentemente a imporsi con l'uno-due dei galluresi negli ultimi spiccioli di gara, costando l'ennesima bruciante caduta lontano da Sassari e il sorpasso in classifica. La situazione non è rosea e torna a far sentire la sua (preoccupata) voce il presidente Roberto Fresu, che vuole risolvere al più presto la questione salvezza.
«Questo girone di ritorno - dichiara - è più difficile da interpretare di quello d'andata, tante squadre si sono rinforzate, rendendo la corsa verso la tranquillità molto più complicata. A Budoni abbiamo sprecato un'occasione importante per dare una benefica scossa alla nostra classifica, non abbiamo saputo approfittare delle tante opportunità favorevoli. Per mancanza di lucidità e cattiveria agonistica si sono lasciati per strada punti pesantissimi, contro un diretto concorrente».
Il presidente biancoceleste non usa toni duri, malgrado la grande delusione, e preferisce continuare a guardare avanti con fiducia, invitando la squadra a reagire. «Non facciamo processi ma tesoro degli errori, recuperando la concentrazione che dovrà essere massima contro il Cassino. Non si possono più regalare partite, basta distrazioni. Trasformiamo la rabbia in energia - conclude Fresu - per battere un avversario ambizioso e proiettato verso i playoff".
In pochi minuti a Budoni il Latte Dolce è passato da un ipotetico 9º posto al 12º: sarebbero bastati nervi saldi, attenzione e una disperata voglia di portare a casa il risultato. Proprio come fatto dagli avversari, beffando i sassaresi che troppo spesso nel finale si smarriscono, dilapidando certezze e punti d'oro.
Sandra Usai
Il mal di trasferta si è acuito a Budoni, dove sembrava debellato grazie al gol del giovane Scanu e invece è tornato prepotentemente a imporsi con l'uno-due dei galluresi negli ultimi spiccioli di gara, costando l'ennesima bruciante caduta lontano da Sassari e il sorpasso in classifica. La situazione non è rosea e torna a far sentire la sua (preoccupata) voce il presidente Roberto Fresu, che vuole risolvere al più presto la questione salvezza.
«Questo girone di ritorno - dichiara - è più difficile da interpretare di quello d'andata, tante squadre si sono rinforzate, rendendo la corsa verso la tranquillità molto più complicata. A Budoni abbiamo sprecato un'occasione importante per dare una benefica scossa alla nostra classifica, non abbiamo saputo approfittare delle tante opportunità favorevoli. Per mancanza di lucidità e cattiveria agonistica si sono lasciati per strada punti pesantissimi, contro un diretto concorrente».
Il presidente biancoceleste non usa toni duri, malgrado la grande delusione, e preferisce continuare a guardare avanti con fiducia, invitando la squadra a reagire. «Non facciamo processi ma tesoro degli errori, recuperando la concentrazione che dovrà essere massima contro il Cassino. Non si possono più regalare partite, basta distrazioni. Trasformiamo la rabbia in energia - conclude Fresu - per battere un avversario ambizioso e proiettato verso i playoff".
In pochi minuti a Budoni il Latte Dolce è passato da un ipotetico 9º posto al 12º: sarebbero bastati nervi saldi, attenzione e una disperata voglia di portare a casa il risultato. Proprio come fatto dagli avversari, beffando i sassaresi che troppo spesso nel finale si smarriscono, dilapidando certezze e punti d'oro.
Sandra Usai
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