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Ecco Bostic: «Alla Dinamo per vincere»

di Andrea Sini
Ecco Bostic: «Alla Dinamo per vincere»

Il nuovo americano si presenta: «So fare canestro ma questa non è la mia priorità, sono uno specialista della difesa»

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SASSARI. «Quello che posso dare alla Dinamo è soprattutto grande consistenza in difesa». Detto da uno che sino a pochi giorni fa segnava 19 punti di media nella Lega Adriatica con la maglia dello Zadar fa un certo effetto. Josh Bostic si presenta così, a due giorni dalla sua prima uscita ufficiale con indosso gli abiti biancoblù. La Dinamo ha puntato sulla sostanza e sulla “quantità” dell’ex giocatore dello Zadar per sostituire il talentuoso ma stralunato Levi Randolph. Domani al PalaBigi, Bostic farà il suo debutto con la maglia numero 3 del Banco di Sardegna.

«Sono prontissimo – dice l’esterno nato a Columbus, Ohio, nel 1987 –. Già al primo allenamento mi sono trovato benissimo con lo staff e con i compagni. Mi sono già ambientato, ho visto subito tanta professionalità nell’organizzazione del club e i tifosi che ho incontrato mi hanno dato un caldo benvenuto. È strano ma mi sembra di essere qui dall’inizio della stagione, La Dinamo ha puntato su di me perché in questa finestra di mercato aveva bisogno di un giocatore in forma, pronto. Eccomi qua, non vedo l’ora di scendere in campo. Non è mai facile giocare a Reggio Emilia, ma lavoriamo tutti duro per grandi obiettivi. Sono qui per vincere, so che ci sono grandi aspettative, e vorrei iniziare a vincere già da questa partita».

«Perché sono venuto a Sassari? Perché mi piace vincere, mi piacciono le sfide. La Dinamo ha sempre grandi aspettative, amo la sfide e le squadre che hanno dietro tutta la città, sono contento di avere questa opportunità. Ho visto alcune partite della mia nuova squadra prima di arrivare, sia di coppa che di campionato, ho giocato con Hatcher alcune stagioni fa. Mi piace moltissimo il fatto che sia un gruppo estremamente altruista, e hanno un ottimo sistema di gioco. Ah, e poi un’altra cosa: questa isola è bellissima e il cibo è fantastico...».

Cosa può dare alla Dinamo l’innesto di Bostic? «Porto energia – sottolinea l’ex giocatore di Liegi, Chalon, Mons, San Pietroburgo, Riga e JuveCaserta–, specialmente in difesa. In Lega Adriatica segnavo 19 punti ma posso stare in qualsiasi sistema, posso segnare due punti o 20, mi concentro al massimo ogni gara per difendere, e poi, come ho detto, mi interessa vincere. Offensivamente la Dinamo ha tante armi, tutti possono essere molto pericolosi. Difensivamente io posso giocare su chiunque, posso fare questo e magari portare un po’ di leadership e consistenza. Chi guarda le mie statistiche magari non capisce esattamente cosa faccio: faccio quello che è necessario alla squadra per vincere. Lotto per i rimbalzi, c’è da recuperare palle lo faccio, se c’è da segnare faccio canestro».

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