Il Cagliari ritrova la fantasia di Joao Pedro
di Roberto Muretto
Il brasiliano titolare contro la Spal, “Sardegna Arena” verso il sold out. Addio a Van der Wiel che lascia «Una piccola realtà»
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CAGLIARI. I tifosi del Cagliari hanno capito che la gara con la Spal può dare una svolta alla stagione. Sono meno di mille i biglietti rimasti, ci sono buone possibilità che la “Sardegna Arena” domani pomeriggio sia al completo. Una grande risposta che responsabilizza ancora di più la squadra, decisa a dare il colpo di grazia ad una diretta concorrente nella corsa per mantenere la categoria. Aggiungere altri tre punti dentro la cassaforte alla vigilia di due trasferte di fila, sarebbe come mettere una piccola ipoteca sulla salvezza.
Il ritorno. Dopo un mese si rivede Joao Pedro. Scontati i quattro turni di squalifica per il calcione rifilato a gioco fermo a Chiesa nella gara con la Fiorentina, il brasiliano è in corsa per una maglia da titolare. Diego Lopez potrebbe schierarlo al fianco di Pavoletti in attacco, ma anche a centrocampo. La seconda soluzione sembra poco probabile, mentre la prima sta prendendo corpo perchè Sau non è ancora al top della condizione, Farias aveva la valigia pronta e l’ha disfatta all’ultimo momento, Giannetti è la quarta scelta tra le punte. Una grande opportunità per guadagnare posizioninelle gerarchie del mister. A proposito di bomber, Ceter è tornato a Cagliari l’altro ieri. Ha risolto a tempo di record i problemi legati al transfer e il suo tesseramento è stato perfezionato. Se Lopez vuole, può inserirlo tra i convocati.
La difesa. Salgono le quotazioni di Romagna, lasciato in panchina a Crotone. La squalifica di Pisacane gli spalanca le porte dei primi undici. Ceppitelli e Castan dovrebbero essere confermati. Il secondi si è inserito alla benissimo nei nuovi meccanismo e allo “Scida” ha dimostrato di avere grande personalità e soprattutto la grinta necessaria in partite nelle quali la sciabola prevale su fioretto. E quella di domani appartiene a questa categoria.
Gli avversari. I nuovi acquisti e il pareggio con l’Inter hanno fatto crescere l’entusiasmo in casa Spal. E anche la consapevolezza che restare in serie A non è un’utopia.Semplici confermerà il 3-5-2, modulo speculare a quello del Cagliari, con Antenucci e Paloschi terminali offensivi (Borriello è infortunato e si risparmierà una pesante dose di fischi che la tifoseria era pronta a rivolgergli al suo ingresso in campo). L’ex della gara sarà Bartsoz Salamon, difensore polacco che il Cagliari ha ceduto ai ferraresi la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto.
Il caso. In Sardegna se lo ricorderanno in pochi. Gregory Van der Wiel è stato ceduto dal Cagliari al Toronto. Le sue prime dichiarazioni ai mass media canadesi sono state tutt’altro che carine. Il difensore olandese, sei presenze (quasi tutte da dimenticare) non ha mai citato il Cagliari, definendolo una “piccola realtà nella quale manca la mentalità vincente. Io sono abituato a giocare in grandi squadre”. Parole in libertà di chi per sei mesi ha preso regolarmente un lauto stipendio (come da contratto sottoscritto), dando pochissimo in cambio. È arrivato in Sardegna infortunato, ci ha messo più di tre mesi a rimettersi a posto e quando è stato mandato in campo non ha dato (eccetto forse in un’occasione) il contributo che ci si aspettava. Senza dimenticare che ha fatto le valigie per attraversare l’Atlantico senza l’autorizzazione della società con la quale era tesserato. Un comportamento che si commenta da solo, così come le sue poco educate dichiarazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il ritorno. Dopo un mese si rivede Joao Pedro. Scontati i quattro turni di squalifica per il calcione rifilato a gioco fermo a Chiesa nella gara con la Fiorentina, il brasiliano è in corsa per una maglia da titolare. Diego Lopez potrebbe schierarlo al fianco di Pavoletti in attacco, ma anche a centrocampo. La seconda soluzione sembra poco probabile, mentre la prima sta prendendo corpo perchè Sau non è ancora al top della condizione, Farias aveva la valigia pronta e l’ha disfatta all’ultimo momento, Giannetti è la quarta scelta tra le punte. Una grande opportunità per guadagnare posizioninelle gerarchie del mister. A proposito di bomber, Ceter è tornato a Cagliari l’altro ieri. Ha risolto a tempo di record i problemi legati al transfer e il suo tesseramento è stato perfezionato. Se Lopez vuole, può inserirlo tra i convocati.
La difesa. Salgono le quotazioni di Romagna, lasciato in panchina a Crotone. La squalifica di Pisacane gli spalanca le porte dei primi undici. Ceppitelli e Castan dovrebbero essere confermati. Il secondi si è inserito alla benissimo nei nuovi meccanismo e allo “Scida” ha dimostrato di avere grande personalità e soprattutto la grinta necessaria in partite nelle quali la sciabola prevale su fioretto. E quella di domani appartiene a questa categoria.
Gli avversari. I nuovi acquisti e il pareggio con l’Inter hanno fatto crescere l’entusiasmo in casa Spal. E anche la consapevolezza che restare in serie A non è un’utopia.Semplici confermerà il 3-5-2, modulo speculare a quello del Cagliari, con Antenucci e Paloschi terminali offensivi (Borriello è infortunato e si risparmierà una pesante dose di fischi che la tifoseria era pronta a rivolgergli al suo ingresso in campo). L’ex della gara sarà Bartsoz Salamon, difensore polacco che il Cagliari ha ceduto ai ferraresi la scorsa estate in prestito con diritto di riscatto.
Il caso. In Sardegna se lo ricorderanno in pochi. Gregory Van der Wiel è stato ceduto dal Cagliari al Toronto. Le sue prime dichiarazioni ai mass media canadesi sono state tutt’altro che carine. Il difensore olandese, sei presenze (quasi tutte da dimenticare) non ha mai citato il Cagliari, definendolo una “piccola realtà nella quale manca la mentalità vincente. Io sono abituato a giocare in grandi squadre”. Parole in libertà di chi per sei mesi ha preso regolarmente un lauto stipendio (come da contratto sottoscritto), dando pochissimo in cambio. È arrivato in Sardegna infortunato, ci ha messo più di tre mesi a rimettersi a posto e quando è stato mandato in campo non ha dato (eccetto forse in un’occasione) il contributo che ci si aspettava. Senza dimenticare che ha fatto le valigie per attraversare l’Atlantico senza l’autorizzazione della società con la quale era tesserato. Un comportamento che si commenta da solo, così come le sue poco educate dichiarazioni.
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