diego lopez
«Dobbiamo aggredirli e non farli pensare Servirà pazienza»
CAGLIARI. «La partita con la Spal vale quanto quelle con Benevento e Verona: ci servono i 3 punti». Diego Lopez non cerca scorciatoie. Lo scontro diretto con i ferraresi non lascia scampo. «Serve...
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CAGLIARI. «La partita con la Spal vale quanto quelle con Benevento e Verona: ci servono i 3 punti». Diego Lopez non cerca scorciatoie. Lo scontro diretto con i ferraresi non lascia scampo. «Serve concentrazione, è una gara diversa da quella di Crotone. Ci sarà da battagliare e giocare, dovremo essere all'altezza. Dobbiamo - dice l'allenatore del Cagliari - aggredirli. Non hanno la qualità di una big ma hanno spirito. Cercheremo di fargli male». Lopez avverte: «Servirà pazienza, non si può pretendere di vincerla in cinque minuti. Sarà fondamentale interpretarla bene, tenendo di più la palla perché la Spal, se la fai giocare lo fa bene».
Con 23 convocati - ci sono Han e Caligara - il tecnico riparte da Castan, Barella e Joao Pedro. «Il recupero degli squalificati? Non li scopro io, Barella, Joao e Pavoletti hanno qualità importanti. La squadra sa che bisogna dare tutto per centrare l'obiettivo. Dobbiamo dare ai tifosi le motivazioni per sostenerci. Han? Ha fatto bene e può migliorare, è giovane e intelligente». Abbondanza in attacco, pezzi su misura dietro, carenza in mediana. «Gestire tanti giocatori non è un problema, lo è non avere soluzioni. Sul mercato sono molto soddisfatto. A centrocampo abbiamo preso Caligara, può giocare subito e dare tanto in prospettiva. Anche Padoin può fare tanti ruoli, anche davanti alla difesa».
Lopez si sofferma sul tema. «Abbiamo deciso assieme alla società. I giovani arrivano in un gruppo sano con giocatori esperti: Cossu, Padoin o Cigarini a uno come Caligara possono dare tanto». Dalla mediana alla difesa: «Castan è molto esperto, ci dà tanto. Lykogiannis ha tanto potenziale, come si è visto a Crotone in una gara difficile. Solo Ceter non è pronto. Ora - accelera il tecnico - bisogna lavorare e rimettere la testa in campo. Farias scontento? Ha dato il massimo, così come Giannetti. A Crotone hanno giocato per questo».
Si ripassa dallo "Scida". Lopez riannoda i fili: «In dieci per un tempo, è stata una grande prova. Alla vigilia ho detto ai ragazzi che dovevamo rispondere da gruppo e da uomini. Ripeto, con la Spal serve aggressività molta personalità».
Mario Frongia
Con 23 convocati - ci sono Han e Caligara - il tecnico riparte da Castan, Barella e Joao Pedro. «Il recupero degli squalificati? Non li scopro io, Barella, Joao e Pavoletti hanno qualità importanti. La squadra sa che bisogna dare tutto per centrare l'obiettivo. Dobbiamo dare ai tifosi le motivazioni per sostenerci. Han? Ha fatto bene e può migliorare, è giovane e intelligente». Abbondanza in attacco, pezzi su misura dietro, carenza in mediana. «Gestire tanti giocatori non è un problema, lo è non avere soluzioni. Sul mercato sono molto soddisfatto. A centrocampo abbiamo preso Caligara, può giocare subito e dare tanto in prospettiva. Anche Padoin può fare tanti ruoli, anche davanti alla difesa».
Lopez si sofferma sul tema. «Abbiamo deciso assieme alla società. I giovani arrivano in un gruppo sano con giocatori esperti: Cossu, Padoin o Cigarini a uno come Caligara possono dare tanto». Dalla mediana alla difesa: «Castan è molto esperto, ci dà tanto. Lykogiannis ha tanto potenziale, come si è visto a Crotone in una gara difficile. Solo Ceter non è pronto. Ora - accelera il tecnico - bisogna lavorare e rimettere la testa in campo. Farias scontento? Ha dato il massimo, così come Giannetti. A Crotone hanno giocato per questo».
Si ripassa dallo "Scida". Lopez riannoda i fili: «In dieci per un tempo, è stata una grande prova. Alla vigilia ho detto ai ragazzi che dovevamo rispondere da gruppo e da uomini. Ripeto, con la Spal serve aggressività molta personalità».
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