Il Cagliari si affida ai pezzi da novanta
di Roberto Muretto
Joao Pedro, Pavoletti e Barella in campo dall’inizio contro la Spal. In porta gioca Rafael, Romagna favorito su Andreolli
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CAGLIARI. La quantità di Barella; la qualità di Joao Pedro; la forza fisica di Pavoletti. Il Cagliari rimette in campo i pezzi da novanta. Non è un caso se Diego Lopez, svelando tre undicesimi della formazione, dice che i primi due giocheranno dall’inizio. In una partita fondamentale nella corsa verso la salvezza, il mister uruguagio va sul sicuro, puntando moltissimo sulla voglia di riscatto di giocatori ai quali, scherzando ma non troppo, aveva tirato le orecchie dicendo: «Si sono squalificati da soli». La Spal è un avversario da prendere con le pinze. Si è rinforzato, ha messo alle corde l’Inter ed è sbarcato in Sardegna deciso a tornare a casa con il bottino. Servirà attenzione e tanta pazienza. I ferraresi non faranno le barricate ma nemmeno andranno all’assalto all’arma bianca.
Pochi dubbi. Nonostante l’abbondanza, le scelte di Lopez sono quasi scontate. In porta ci sarà Rafael (Cragno si è allenato solo parzialmente col gruppo), in difesa Andreolli è favorito su Romagna che non è al meglio della condizione, mentre Castan si è guadagnato un’altra volta i gradi del titolare. Il rientro di Barella esclude Dessena in un centrocampo ormai consolidato. In avanti la voglia di recuperare il mese di stop forzato di Joao Pedro potrebbe rivelarsi un’arma letale per fare male agli avversari.
Gli ex. In campo ci sarà il difensore polacco Salamon, mentre Marco Borriello è infortunato e guarderà la partita da casa. Probabilmente si risparmierà una sonora dose di fischi da parte dei tifosi rossoblù che non hanno mai metabolizzato il suo addio la scorsa estate, soprattutto per come è maturato. Solo dieci giorni prima aveva giurato amore alla maglia rossoblù.
Gli avversari. La Spal gioca con un modulo speculare a quello del Cagliari. Antenucci e Paloschi sono i terminali offensivi, Viviani il punto di riferimento in mezzo al campo, Lazzari e Mattiello gli esterni. «Oggi sarà difficile - commenta il tecnico Leonardo Semplici - perchè incontriamo un avversario che sta bene e recupera giocatori importanti. Noi siamo pronti a dare tutto, consapevoli che fare risultato a Cagliari ci darebbe grande forza».
Curiosità. Tradizione favorevole al Cagliari nelle gare con le neo promosse. I rossoblù hanno vinto sette delle ultime otto partite. Solo una vittoria nelle ultime nove partite di campionato per il Cagliari, nelle quali ha collezionato cinque sconfitte (quattro in casa) e tre pareggi. Il dato che conforta i rossoblù è che la Spal, a parte alla prima di campionato, ha sempre subito gol nelle gare in trasferta. La squadra di Lopez deve darsi una calmata perchè è quella che ha commesso più falli in serie A (389) e subito cinque espulsioni.
L’arbitro. Cinque volte Massa ha diretto il Cagliari con questo bilancio: una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. L’unico successo cinque anni fa ad Is Arenas, 3-1 alla Sampdoria con tripletta del colombiano Ibarbo. Nessun incrocio tra il fischietto di Imperia e la Spal.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Pochi dubbi. Nonostante l’abbondanza, le scelte di Lopez sono quasi scontate. In porta ci sarà Rafael (Cragno si è allenato solo parzialmente col gruppo), in difesa Andreolli è favorito su Romagna che non è al meglio della condizione, mentre Castan si è guadagnato un’altra volta i gradi del titolare. Il rientro di Barella esclude Dessena in un centrocampo ormai consolidato. In avanti la voglia di recuperare il mese di stop forzato di Joao Pedro potrebbe rivelarsi un’arma letale per fare male agli avversari.
Gli ex. In campo ci sarà il difensore polacco Salamon, mentre Marco Borriello è infortunato e guarderà la partita da casa. Probabilmente si risparmierà una sonora dose di fischi da parte dei tifosi rossoblù che non hanno mai metabolizzato il suo addio la scorsa estate, soprattutto per come è maturato. Solo dieci giorni prima aveva giurato amore alla maglia rossoblù.
Gli avversari. La Spal gioca con un modulo speculare a quello del Cagliari. Antenucci e Paloschi sono i terminali offensivi, Viviani il punto di riferimento in mezzo al campo, Lazzari e Mattiello gli esterni. «Oggi sarà difficile - commenta il tecnico Leonardo Semplici - perchè incontriamo un avversario che sta bene e recupera giocatori importanti. Noi siamo pronti a dare tutto, consapevoli che fare risultato a Cagliari ci darebbe grande forza».
Curiosità. Tradizione favorevole al Cagliari nelle gare con le neo promosse. I rossoblù hanno vinto sette delle ultime otto partite. Solo una vittoria nelle ultime nove partite di campionato per il Cagliari, nelle quali ha collezionato cinque sconfitte (quattro in casa) e tre pareggi. Il dato che conforta i rossoblù è che la Spal, a parte alla prima di campionato, ha sempre subito gol nelle gare in trasferta. La squadra di Lopez deve darsi una calmata perchè è quella che ha commesso più falli in serie A (389) e subito cinque espulsioni.
L’arbitro. Cinque volte Massa ha diretto il Cagliari con questo bilancio: una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. L’unico successo cinque anni fa ad Is Arenas, 3-1 alla Sampdoria con tripletta del colombiano Ibarbo. Nessun incrocio tra il fischietto di Imperia e la Spal.
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