volley/a2 femminile
L’Hermaea Olbia comincia bene poi Trento mette il turbo e vola
trentino3OLBIA1TRENTINO DIATEC: Carraro, Michieletto 13, Fondriest 7, Moro, Fucka, Kiosi 19, Zardo (L), Moncada 3, Dekany 10, Antonucci, Fiesoli 1, Moretto 17. Allenatore Negro. GOLEM HERMAEA OLBIA:...
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trentino3
OLBIA1
TRENTINO DIATEC: Carraro, Michieletto 13, Fondriest 7, Moro, Fucka, Kiosi 19, Zardo (L), Moncada 3, Dekany 10, Antonucci, Fiesoli 1, Moretto 17. Allenatore Negro.
GOLEM HERMAEA OLBIA: Simoncini, Iannone, Uchiseto 14, Spinello 3, Murru, Bartolini 10, Soos 14, Cecconello, Melli 15, Barbagallo (L), Caboni, Barazza 9. Allenatore Giangrossi.
ARBITRI: Antonio Licchelli e Cesare Armandola.
PARZIALI: 20-25, 25-23, 25-23, 25-20.
OLBIA
La Golem Hermaea Olbia parte bene, ma a lungo andare deve cedere alla maggiore concretezza della Delta Informatica Trento, ed arrendersi con il punteggio finale di 3-1 nella A2 femminile di pallavolo.
Un match partito con ben altri presupposti per la squadra guidata in panchina da Pasqualino Giangrossi, scesa in campo con il nuovo acquisto Melli schierata come schiacciatrice assieme ad Uchiseto, l’ungherese Soos nel nuovo ruolo di opposta, Spionello in regia, Barazza e Bartolini centrali e Barbagallo libero.
La partenza infatti è stata tutta all’insegna delle galluresi, capaci di prendere subito qualche punto di vantaggio (5-8) e poi resistere al ritorno della padrone di casa, che hanno avuto il loro momento migliori sul 17-16, siglato con un muro sulla Uchiseto. Ma da lì sono state di nuovo le isolane a riportarsi avanti, chiudendo il set con un attacco di Melli ed un errore della Kiosi. Al rientro in campo la gara è partita allo stesso modo, con la Melli che ha messo giù la palla dell’1-6. Il nuovo tentativo di rimonta delle trentine però ha dato risultati migliori che nell’occasione precedente, due errori in attacco delle olbiesi hanno portato le due squadre sull’8-8, e il testa a testa è continuato serrato fino al 23 pari, quando due servizi di Kiosi hanno propiziato il pareggio.
Anche il terzo parziale ha visto nella prima fase le due contendenti viaggiare spalla a spalla (8-8), ma stavolta Moncada e compagne hanno preso un piccolo vantaggio (11-8, 21-19) che fra numerosi alti e bassi da entrambe le parti sono riuscite a conservare fino alla fine. Nel quarto invece la Delta Informatica è partita subito bene (8-6), allungando progressivamente (16-12) e mettendo fine ai giochi senza patemi d’animo. Per la Golem Olbia invece è già tempo di pensare ai prossimi due scontri diretti decisivi per la salvezza contro Perugia e Marsala.
Fabio Fresu
OLBIA1
TRENTINO DIATEC: Carraro, Michieletto 13, Fondriest 7, Moro, Fucka, Kiosi 19, Zardo (L), Moncada 3, Dekany 10, Antonucci, Fiesoli 1, Moretto 17. Allenatore Negro.
GOLEM HERMAEA OLBIA: Simoncini, Iannone, Uchiseto 14, Spinello 3, Murru, Bartolini 10, Soos 14, Cecconello, Melli 15, Barbagallo (L), Caboni, Barazza 9. Allenatore Giangrossi.
ARBITRI: Antonio Licchelli e Cesare Armandola.
PARZIALI: 20-25, 25-23, 25-23, 25-20.
OLBIA
La Golem Hermaea Olbia parte bene, ma a lungo andare deve cedere alla maggiore concretezza della Delta Informatica Trento, ed arrendersi con il punteggio finale di 3-1 nella A2 femminile di pallavolo.
Un match partito con ben altri presupposti per la squadra guidata in panchina da Pasqualino Giangrossi, scesa in campo con il nuovo acquisto Melli schierata come schiacciatrice assieme ad Uchiseto, l’ungherese Soos nel nuovo ruolo di opposta, Spionello in regia, Barazza e Bartolini centrali e Barbagallo libero.
La partenza infatti è stata tutta all’insegna delle galluresi, capaci di prendere subito qualche punto di vantaggio (5-8) e poi resistere al ritorno della padrone di casa, che hanno avuto il loro momento migliori sul 17-16, siglato con un muro sulla Uchiseto. Ma da lì sono state di nuovo le isolane a riportarsi avanti, chiudendo il set con un attacco di Melli ed un errore della Kiosi. Al rientro in campo la gara è partita allo stesso modo, con la Melli che ha messo giù la palla dell’1-6. Il nuovo tentativo di rimonta delle trentine però ha dato risultati migliori che nell’occasione precedente, due errori in attacco delle olbiesi hanno portato le due squadre sull’8-8, e il testa a testa è continuato serrato fino al 23 pari, quando due servizi di Kiosi hanno propiziato il pareggio.
Anche il terzo parziale ha visto nella prima fase le due contendenti viaggiare spalla a spalla (8-8), ma stavolta Moncada e compagne hanno preso un piccolo vantaggio (11-8, 21-19) che fra numerosi alti e bassi da entrambe le parti sono riuscite a conservare fino alla fine. Nel quarto invece la Delta Informatica è partita subito bene (8-6), allungando progressivamente (16-12) e mettendo fine ai giochi senza patemi d’animo. Per la Golem Olbia invece è già tempo di pensare ai prossimi due scontri diretti decisivi per la salvezza contro Perugia e Marsala.
Fabio Fresu
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