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Dura punizione per la Nuorese: goleada dell’Atletico

Dura punizione per la Nuorese: goleada dell’Atletico

Match senza storia: troppo il divario tra le due squadre Prima rete dopo 5 minuti: i padroni di casa ne siglano 7

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FREGENE. Tonfo sonoro della Nuorese, che all’“Aristide Paglialunga” cade pesantemente sotto i colpi della corazzata Atletico, evidentemente ferita dall’ultima trasferta in terra sarda. Un punteggio tennistico che ingigantisce a dismisura il divario tecnico e di classifica registrato tra le due squadre.

Battuta d’arresto pesante per i verdeazzurri, dopo quattro punti nelle ultime due gare interne e la sconfitta di misura, immeritata, in quel di Albano Laziale appena due settimane fa. A Fregene, la squadra di mister Fraschetti entra male in partita e subisce gol dopo appena cinque minuti: bravo nella circostanza Nanni a sbloccare il risultato. Il black-out dei verdeazzurri prosegue per buona parte della prima frazione. Il match premia immediatamente le scelte di Scudieri, che presenta una linea offensiva composta di fatto da quattro attaccanti puri. Fatto sta che al 10’ i padroni di casa sono già avanti di due gol: Tornatore inaugura il suo pomeriggio da sogno trasformando in rete un assist al bacio di Massella. L’Atletico, anche nella sua miglior giornata, è squadra che di tanto in tanto concede anche qualcosa agli avversari. La Nuorese lo sa, e prova a svegliarsi dal torpore al 24’: Verachi approfitta di una svista della retroguardia di Scudieri; il capitano nuorese si accentra e fa partire un tiro insidioso che viene abilmente sventato da Nota, bravo nell’unico vero intervento della sua gara a togliere il pallone da sotto la traversa e a concedere solo corner. Questo di Verachi è e resterà l’unico tiro in porta degli ospiti. Scampato il pericolo, l’Atletico torna a macinare gioco offensivo, e poco dopo la mezzora realizza il terzo gol: è ancora Tornatore a realizzare in bello stile, su assist questa volta di Nanni. Fraschetti prova a scuotere i suoi con un doppio cambio: dentro Cisse e Tupponi, fuori gli inconsistenti Mira e Tobaldo. Ma l’esito del match è ormai segnato: la difesa della Nuorese continua a fare acqua da tutte le parti. A pochi secondi dal 45’ l’arbitro, il signor Costanza di Agrigento, annulla il poker firmato da Rizzi, ma di fatto rimanda solo di un minuto la quarta rete degli aeroportuali. Ci si mette anche la malasorte: all’inizio del recupero il neoentrato Cisse, infatti, devia in mischia, ma nella sua porta, lo spiovente partito da calcio d’angolo battuto da Tortolano. Difficile, negli spogliatoi, riequilibrare nella mente e nelle gambe la squadra verdeazzurra dopo un passivo così pesante: ritmi e valori, infatti, non cambiano neanche nella ripresa, che sembra iniziare con lo stesso leit motiv di tutta la partita. Dopo quattro minuti infatti Tornatore fa tripletta siglando il cinque a zero. Il bomber di casa non sembra sazio: al 16’ sfrutta ancora un assist di Nanni e deposita alle spalle di Carboni il gol del sei a zero. La partita, nei secondi quarantacinque minuti, continua a non avere storia. Al 22’ Tortolano sigla la rete del sette a zero: l’attaccante biancorossoblu realizza un calcio di punizione dal limite, coronando così una buonissima prestazione. Di fatto, fino al triplice fischio finale, non accade più nulla.



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