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Fresu elogia il suo Latte Dolce: e ora un’altra prova maiuscola

Fresu elogia il suo Latte Dolce: e ora un’altra prova maiuscola

SASSARI. Lo scatto di coda e il balzo in avanti: questo si chiedeva al Latte Dolce nella sfida interna della quinta di ritorno con l'ambizioso Cassino, giocata in anticipo e vinta in... ritardo....

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SASSARI. Lo scatto di coda e il balzo in avanti: questo si chiedeva al Latte Dolce nella sfida interna della quinta di ritorno con l'ambizioso Cassino, giocata in anticipo e vinta in... ritardo. Perché già nel primo tempo la squadra sassarese poteva chiuderla, invece ha dovuto rincorrere il risultato e solo nel finale è riuscita ad avviare e completare la rimonta, strappando 3 punti vitali per la sua classifica, diventata molto più serena grazie anche a come sono andate le cose alle squadre che viaggiano alle sue spalle. Adesso dice decima posizione, con sorpasso su Monterosi e Budoni (sconfitto a SanTeodoro) e nuovo primato tra le formazioni sarde: un piccolo obiettivo che serve da stimolo a fare sempre meglio. Il gol del laziale Prisco all'ora di gioco stava mettendo a serio rischio l'imbattibilità casalinga dell'era Paba, anche perché la giornata non sembrava fortunata tra occasioni fallite, rigori negati, la traversa colpita da Bianchi e il palo centrato da Demartis.

La reazione però è stata puntuale, rabbiosa e concreta, il punteggio è stato ribaltato e nell'ambiente biancoceleste è tornato il sereno, restituendo il sorriso anche al presidente Roberto Fresu. «Mi è piaciuto l'atteggiamento dei ragazzi dopo lo svantaggio, non era facile rimontare contro un avversario d'alta classifica e siamo tutti contenti. La squadra ha saputo ricompattarsi e adesso speriamo in un'altra prova maiuscola domenica prossima a Ostia». I due gol portano firme importanti: ancora assente il bomber Usai, hanno realizzato un centrocampista e un difensore, due veterani, due giocatori di grande esperienza e simboli del calcio sassarese: Giacomo Demartis e Marco Cabeccia. Per il trequartista è il primo centro con la maglia del Latte Dolce e il tecnico Max Paba ha voluto rimarcarlo: «E' stata una bellissima rimonta e mi fa piacere che a darle il via sia stato proprio Demartis, un elemento per noi determinante che aveva solo bisogno di sbloccarsi». Per Cabeccia è invece la quarta rete in questo campionato. «Sono contento di aver segnato perché ha significato vincere la gara, sono stati 3 punti importanti ma adesso torniamo a farci valere in trasferta, c'è una salvezza da conquistare al più presto». Impossibile non dare un'occhiata alla classifica per studiare la situazione nella parte bassa, col mister che precisa: «Le vittorie non devono seminare illusioni, non guardiamo lontano e non facciamo programmi oltre il traguardo della salvezza, che non dobbiamo mai perdere di vista e raggiungere prima possibile". Daniele Bianchi è l'immagine della tranquillità, che sa conservare anche sul campo. "Lo svantaggio, immeritato, non ci ha abbattuto. Abbiamo reagito con razionalità e siamo stati premiati con l'uno-due che ha ribaltato il punteggio nel finale. Personalmente non ho mai avuto sensazioni negative, sapevo che ce l'avremmo fatta. La giocata vincente che ha portato al gol del pari? Ho seguito l'istinto, è stato bravo Demartis a gestire quel pallone in area e a spedirlo alle spalle del portiere. A me invece la soddisfazione del gol mi è stata negata dalla traversa».

Sandra Usai



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