Juve forza sette, travolto il Sassuolo
Facile successo casalingo dei bianconeri, ma nuovi infortuni sciupano la festa a 8 giorni dalla sfida con il Tottenham
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TORINO. Juventus straripante, Sassuolo tramortito e sommerso di gol all'Allianz Stadium. I bianconeri spazzano via gli emiliani (7-0) e restano a un punto dal Napoli capolista. Mai in discussione il risultato finale, frutto di una superiorità schiacciante della squadra Allegri, già con il risultato in tasca al 27' del primo tempo sul punteggio di 3-0, resa ancora più marcata dalla tripletta di Higuain nel secondo tempo. A dirla tutta gli infortunati sono stati l'unico vero cruccio per i bianconeri, che oltre a Dybala, Cuadrado, Howedes e Douglas Costa, hanno dovuto fare a meno nel riscaldamento di Barzagli, sostituito da Rugani. Nel corso della partita Allegri ha perso anche Matuidi, uscito al 26' per un problema muscolare, e Rugani, sostituito a metà gara da Benatia.
Un avversario decisamente più tosto, gli infortuni, dell'impalpabile Sassuolo di Iachini, disastroso in difesa fin dal primo affondo, caduto dopo 9' grazie al gol di Alex Sandro dopo un tragicomico batti e ribatti, per poi cedere di schianto alla doppietta di Khedira al 25' e al 27'. Con l'avversario ormai barcollante la Juventus ha potuto esprimere tutto il suo straripante potenziale, orchestrata da un Pjanic sontuoso in versione assistman e anche goleador, come in occasione della splendida rete del 4-0 al 38' del primo tempo con un destro potente dal limite che si è infilato a fil di palo. Prova di forza dei bianconeri, che nella ripresa hanno disposto a piacimento dell'avversario, impresentabile sia mentalmente che tatticamente, scioltosi ancora prima di entrare in campo. Segnali positivi da parte di Alex Sandro, autore del gol che ha sbloccato la partita e dell'assist per la prima rete di Khedira, buon rientro per Marchisio, che ha imbeccato Higuain in occasione del quinto gol bianconero, il secondo nella tripletta del Pipita. Se la difesa del Sassuolo ha avuto problemi a contenere l'attacco bianconero, che presentava un Bernardeschi in edizione ridotta visto il problema fisico che l'ha costretto a stringere i denti per presentarsi al calcio d'inizio, l'attacco non ha saputo impensierire una sola volta la retroguardia bianconera: Berardi ha faticato a ricevere la palla, perdendola malamente le poche volte in cui l'ha ricevuta, Politano ha sofferto a trovare una collocazione in campo mentre Babacar è stato disastroso sotto ogni punto di vista. Tre punti preziosi per Allegri, nonostante i problemi fisici che attanagliano i bianconeri a otto giorni dalla sfida di Champions con il Tottenham. Per il Sassuolo una batosta allarmante.
Un avversario decisamente più tosto, gli infortuni, dell'impalpabile Sassuolo di Iachini, disastroso in difesa fin dal primo affondo, caduto dopo 9' grazie al gol di Alex Sandro dopo un tragicomico batti e ribatti, per poi cedere di schianto alla doppietta di Khedira al 25' e al 27'. Con l'avversario ormai barcollante la Juventus ha potuto esprimere tutto il suo straripante potenziale, orchestrata da un Pjanic sontuoso in versione assistman e anche goleador, come in occasione della splendida rete del 4-0 al 38' del primo tempo con un destro potente dal limite che si è infilato a fil di palo. Prova di forza dei bianconeri, che nella ripresa hanno disposto a piacimento dell'avversario, impresentabile sia mentalmente che tatticamente, scioltosi ancora prima di entrare in campo. Segnali positivi da parte di Alex Sandro, autore del gol che ha sbloccato la partita e dell'assist per la prima rete di Khedira, buon rientro per Marchisio, che ha imbeccato Higuain in occasione del quinto gol bianconero, il secondo nella tripletta del Pipita. Se la difesa del Sassuolo ha avuto problemi a contenere l'attacco bianconero, che presentava un Bernardeschi in edizione ridotta visto il problema fisico che l'ha costretto a stringere i denti per presentarsi al calcio d'inizio, l'attacco non ha saputo impensierire una sola volta la retroguardia bianconera: Berardi ha faticato a ricevere la palla, perdendola malamente le poche volte in cui l'ha ricevuta, Politano ha sofferto a trovare una collocazione in campo mentre Babacar è stato disastroso sotto ogni punto di vista. Tre punti preziosi per Allegri, nonostante i problemi fisici che attanagliano i bianconeri a otto giorni dalla sfida di Champions con il Tottenham. Per il Sassuolo una batosta allarmante.
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