Anche Usa e Canada allo Shardana Challenge
L'appuntamento gallurese raddoppia, in gara (a metà aprile) campionissimi in arrivo da mezzo mondo
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OLBIA. Lo Shardana Challenge alla conquista del mondo. Il Canada, gli States, l'Asia e l'Europa, a Olbia, alla conquista dello Shardana World Team Challenge 2018. Appuntamento fissato in Gallura, sulla sabbia di Olbia per il 14 aprile, mentre il 15 andrà invece in scena la prima tappa del Campionato Italiano Ocr 2018. Stessa disciplina (OCR), stessa location (Olbia), stessa preziosa sinergia attivata fra gli organizzatori della Mudder Inside e il Comune di Olbia, stesso mix vincente che nel 2017 ha celebrato il successo della manifestazione che quest'anno si svolgerà appunto nel weekend compreso fra il 14 e il 15 aprile. Quel che cambia, stavolta, è la portata dell'evento.
Un passo indietro. Nel 2017 a confrontarsi con le distanze e gli ostacoli sulla spiaggia di Pittulongu e negli spazi circostanti erano state quattro nazioni: l'Italia padrona di casa, la Spagna, la Francia e la Repubblica Ceca. Un parterre di tutto rispetto, 16 atleti fra i più forti del globo a sfidarsi in terra di Sardegna e la Sardegna a far da cornice all'European OCR Alliance Summit, alla nascita della nuova Federazione Europea degli Sport a Ostacoli. Le grandi prestazioni offerte, l'accoglienza sarda, lo sbocciare della primavera isolana e le gratificazioni tributate dagli ospiti europei all'organizzazione e alla manifestazione, magistralmente supportata dal brand Mirtò in fase di promozione e logistica, hanno fatto da volano ad un messaggio amplificato dai media e diventato accattivante, ed efficace.
Lo Shardana Challenge muta così il suo nome e diventa Shardana World Team Challenge, evento che avrà fra i suoi attesi e grandi protagonisti gli Stati Uniti d'America, il Canada, alcune squadre provenienti dal continente asiatico e le grandi d'Europa come Italia, Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Danimarca, Slovenia e Polonia cui, molto probabilmente, si aggiungeranno anche Inghilterra, Svezia e Bielorussia. Il meglio della disciplina, i più grandi campioni OCR a darsi battaglia e trasformare per una settimana l'Isola e Olbia nella capitale mondiale delle corse a ostacoli.
Grande attesa per il World Team Challenge quindi, ma grande attesa anche per lo Shardana versione Short Race, Tough Race, Kids e per la tappa inaugurale del Campionato Italiano. Cinque ottimi motivi per esserci, per partecipare o anche solo per ammirare lo spettacolo dello sport che incontra la natura e fa spettacolo.
Giovanni Dessole
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Un passo indietro. Nel 2017 a confrontarsi con le distanze e gli ostacoli sulla spiaggia di Pittulongu e negli spazi circostanti erano state quattro nazioni: l'Italia padrona di casa, la Spagna, la Francia e la Repubblica Ceca. Un parterre di tutto rispetto, 16 atleti fra i più forti del globo a sfidarsi in terra di Sardegna e la Sardegna a far da cornice all'European OCR Alliance Summit, alla nascita della nuova Federazione Europea degli Sport a Ostacoli. Le grandi prestazioni offerte, l'accoglienza sarda, lo sbocciare della primavera isolana e le gratificazioni tributate dagli ospiti europei all'organizzazione e alla manifestazione, magistralmente supportata dal brand Mirtò in fase di promozione e logistica, hanno fatto da volano ad un messaggio amplificato dai media e diventato accattivante, ed efficace.
Lo Shardana Challenge muta così il suo nome e diventa Shardana World Team Challenge, evento che avrà fra i suoi attesi e grandi protagonisti gli Stati Uniti d'America, il Canada, alcune squadre provenienti dal continente asiatico e le grandi d'Europa come Italia, Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Danimarca, Slovenia e Polonia cui, molto probabilmente, si aggiungeranno anche Inghilterra, Svezia e Bielorussia. Il meglio della disciplina, i più grandi campioni OCR a darsi battaglia e trasformare per una settimana l'Isola e Olbia nella capitale mondiale delle corse a ostacoli.
Grande attesa per il World Team Challenge quindi, ma grande attesa anche per lo Shardana versione Short Race, Tough Race, Kids e per la tappa inaugurale del Campionato Italiano. Cinque ottimi motivi per esserci, per partecipare o anche solo per ammirare lo spettacolo dello sport che incontra la natura e fa spettacolo.
Giovanni Dessole
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