Demartis ritrova il gol e il Latte Dolce la vittoria
L’attaccante guarda alla volata finale della serie D con ottimismo: «Ci serve un successo in trasferta»
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Passato dalla malefica rimonta subita a Budoni a quella esaltante piazzata sul Cassino, il Latte Dolce si gode il momento positivo e intanto prepara l'assalto a un risultato importante in trasferta, sul campo dell'ostico Ostia Mare. Tra i biancocelesti più soddisfatti c'è finalmente anche Giacomo Demartis, protagonista di una stagione travagliata e condizionata da infortuni che non gli hanno sempre consentito di dare alla squadra il suo prezioso apporto, soprattutto in tema di gol. Sabato scorso il suo personale tabù è saltato: sul delizioso assist di Bianchi si è fatto trovare pronto e abile a domare il pallone, per spedirlo poi con un bel carico di rabbia alle spalle del malcapitato portiere laziale. «Daniele ha dato profondità all'azione – racconta Demartis – e io ho aggirato la difesa, stoppato di petto e anticipato l'intervento del portiere, calciando sotto la traversa. Sono stato bravo? Sì, mi complimento con me stesso per la giocata anche perchè ha dato una sterzata positiva alla gara, che ci stava ingiustamente condannando alla sconfitta. E' stato proprio un bel momento».
Certamente un momento molto atteso e infatti il trequartista conferma: «Aspettavo da tanto di segnare, anche se il risultato di squadra è più importante non nego che si ha bisogno della gioia personale, aiuta a dare stimoli e a proseguire meglio il lavoro settimanale. Ho sempre avuto confidenza col gol e ammetto che non essere ancora finito nel tabellino dei marcatori mi stava pesando. Sono abituato a essere determinante in fase realizzativa e in questo campionato, per tanti motivi, non c'ero ancora riuscito. Ora vivo con soddisfazione questo momento, sperando che ci siano altre reti per me e tanti altri punti per la squadra».
La dura lezione subita a Budoni, dove nel finale si è buttata al vento una preziosa vittoria, è servita al Latte Dolce che ha affondato il Cassino, incamerando un successo entusiasmante sia per come è maturato ma anche per la classifica, mai troppo serena. Però non c'è tempo per cullarsi sugli allori, c'è piuttosto il problema-trasferta da risolvere perchè lontano da casa i biancocelesti sono puntualmente battuti, pur giocando bene. E' il momento di essere più cinici e concreti, a Ostia domenica si deve interrompere la striscia negativa.
«Come il Cassino l'Ostiamare è squadra di alta classifica – ha concluso Demartis – . È difficile giocare sul loro campo, piccolo e in sintetico, terreno di gioco dal quale loro escono spesso vincitori: non è un ambiente semplicissimo in cui giocare. Noi dovremo andare comunque lì a fare la nostra partita, perché penso siamo una squadra capace di giocarsela con chiunque. Se siamo determinati e cattivi credo che fare risultato sia possibile, con l'Ostiamare e con qualunque avversario. C'è da cambiare il nostro andamento fuori casa, perché oltre Tirreno siamo molto deficitari: speriamo di riuscirci già domenica».
Sandra Usai
Certamente un momento molto atteso e infatti il trequartista conferma: «Aspettavo da tanto di segnare, anche se il risultato di squadra è più importante non nego che si ha bisogno della gioia personale, aiuta a dare stimoli e a proseguire meglio il lavoro settimanale. Ho sempre avuto confidenza col gol e ammetto che non essere ancora finito nel tabellino dei marcatori mi stava pesando. Sono abituato a essere determinante in fase realizzativa e in questo campionato, per tanti motivi, non c'ero ancora riuscito. Ora vivo con soddisfazione questo momento, sperando che ci siano altre reti per me e tanti altri punti per la squadra».
La dura lezione subita a Budoni, dove nel finale si è buttata al vento una preziosa vittoria, è servita al Latte Dolce che ha affondato il Cassino, incamerando un successo entusiasmante sia per come è maturato ma anche per la classifica, mai troppo serena. Però non c'è tempo per cullarsi sugli allori, c'è piuttosto il problema-trasferta da risolvere perchè lontano da casa i biancocelesti sono puntualmente battuti, pur giocando bene. E' il momento di essere più cinici e concreti, a Ostia domenica si deve interrompere la striscia negativa.
«Come il Cassino l'Ostiamare è squadra di alta classifica – ha concluso Demartis – . È difficile giocare sul loro campo, piccolo e in sintetico, terreno di gioco dal quale loro escono spesso vincitori: non è un ambiente semplicissimo in cui giocare. Noi dovremo andare comunque lì a fare la nostra partita, perché penso siamo una squadra capace di giocarsela con chiunque. Se siamo determinati e cattivi credo che fare risultato sia possibile, con l'Ostiamare e con qualunque avversario. C'è da cambiare il nostro andamento fuori casa, perché oltre Tirreno siamo molto deficitari: speriamo di riuscirci già domenica».
Sandra Usai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
