I campioni del beach soccer fanno più calda l’estate algherese
ALGHERO. Un mix di vecchie glorie del pallone, qualche giovane di belle speranze, alcuni specialisti della disciplina e lo spettacolo è assicurato: il beach soccer internazionale sbarca ad Alghero....
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ALGHERO. Un mix di vecchie glorie del pallone, qualche giovane di belle speranze, alcuni specialisti della disciplina e lo spettacolo è assicurato: il beach soccer internazionale sbarca ad Alghero. Dal 29 giugno al 1° luglio la spiaggia di San Giovanni, tra il porto e il lido, ospiterà il primo trofeo internazionale “Città di Alghero”. Qualche vecchia stella della serie A - da Nicola Berti a Maurizio Ganz, da Angelo Di Livio a Marco Delvecchio - approderà nella Riviera del corallo alla guida della nazionale a forte trazione offensiva e dalla spiccata indole spettacolare allestita da Italian Beach Soccer, una lega privata il cui “deus ex machina” è Maurizio Iorio, campione d’Italia nel 1983 con la Roma di Nils Liedholm.
Ad Alghero sarà allestita un’arena a due passi dal mare, in una cornice difficilmente insuperabile e Capo Caccia come sfondo per le immagini di Sky Sport, che ha i diritti per trasmettere venti ore di sfide tra Italia, Brasile, Francia e Svezia. Dopo la grande partenza del Giro d’Italia 2017 e la conferma che la città di lingua e cultura catalana sarà ancora il quartier generale della tappa italiana del World Rally Championship, per Alghero è una nuova grande opportunità promozionale: per ogni diretta, il network di Murdoch lancerà un video promozionale di 1’.
Per il sindaco Mario Bruno e per la sua amministrazione, che sulla presenza fissa di eventi sportivi di richiamo internazionale sta scommettendo parecchio, è solo un test. Se la risposta sarà quella auspicata, Alghero sta valutando la possibilità di candidarsi per ospitare insieme a Cagliari una tappa dei campionati europei, con i quali la lega di Iorio c’entra poco: quella partita Bruno dovrà giocarla con la Figc, cui fa capo anche la lega riservata al calcio da spiaggia.
Al di là dello spettacolo, l’appuntamento di fine giugno ha anche valore agonistico: quella algherese è tra le ultime tappe di avvicinamento alla Golden League di fine agosto in Nord Africa. Gian Mario Sias
Ad Alghero sarà allestita un’arena a due passi dal mare, in una cornice difficilmente insuperabile e Capo Caccia come sfondo per le immagini di Sky Sport, che ha i diritti per trasmettere venti ore di sfide tra Italia, Brasile, Francia e Svezia. Dopo la grande partenza del Giro d’Italia 2017 e la conferma che la città di lingua e cultura catalana sarà ancora il quartier generale della tappa italiana del World Rally Championship, per Alghero è una nuova grande opportunità promozionale: per ogni diretta, il network di Murdoch lancerà un video promozionale di 1’.
Per il sindaco Mario Bruno e per la sua amministrazione, che sulla presenza fissa di eventi sportivi di richiamo internazionale sta scommettendo parecchio, è solo un test. Se la risposta sarà quella auspicata, Alghero sta valutando la possibilità di candidarsi per ospitare insieme a Cagliari una tappa dei campionati europei, con i quali la lega di Iorio c’entra poco: quella partita Bruno dovrà giocarla con la Figc, cui fa capo anche la lega riservata al calcio da spiaggia.
Al di là dello spettacolo, l’appuntamento di fine giugno ha anche valore agonistico: quella algherese è tra le ultime tappe di avvicinamento alla Golden League di fine agosto in Nord Africa. Gian Mario Sias
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