La Roma prima si spaventa poi dilaga
Cinquina della squadra giallorossa che scavalca la Lazio al quarto posto. In evidenza il turco Under autore di una doppietta
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ROMA. Di nuovo in zona Champions e con la Lazio alle spalle. In una serata gelida all'Olimpico, la Roma torna a scaldare il suo pubblico centrando con qualche patema di troppo il doppio obiettivo della vigilia propiziato dal ko dei cugini biancocelesti a Napoli. Contro un buon Benevento i giallorossi sono inguardabili per un tempo, vanno sotto ad inizio gara, ma riescono a chiudere la prima frazione sull'1-1 grazie alla grinta di Fazio. Nella ripresa gli uomini di Di Francesco si tolgono la maschera e dilagano. Si scatena Cengiz Under che prima fornisce l'assist del 2-1 a Dzeko e poi schianta definitivamente la formazione di De Zerbi con un fantastico uno-due. Finisce 5-2 con un altro gol per la bandiera beneventana ed un rigore realizzato da Defrel.
Avvio da incubo per la Roma che, priva di Nainggolan e Pellegrini a centrocampo e con De Rossi malconcio relegato in panchina, va subito sotto lasciando di ghiaccio un Olimpico già intirizzito dal freddo. Guilherme riceve palla in area di rigore si libera al tiro e lascia partire un fendente che, sporcato dai difensori giallorossi, si va a infilare nell'angolino basso alla sinistra di Alisson. La Roma non riesce sfondare. El Shaarawy ci prova e intorno alla mezz'ora di gioco arriva il pari firmato dalla forza di volontà di Fazio: il difensore argentino si fa trovare pronto in area su un lancio di Kolarov, salta più in alto di tutti e batte un incolpevole Puggioni. Tornati sul punteggio di parità i giallorossi prendono coraggio e vanno vicini al gol del 2-1 sempre con El Shaarawy, bel tiro respinto a fatica da Puggioni.
Nella ripresa la Roma si trasforma grazie ad un formidabile Under sempre più a suo agio. È suo il merito del gol del vantaggio realizzato di testa da Dzeko. Il turco si invola sulla fascia destra, lascia partire un cross che il bomber giallorosso raccoglie di testa per il vantaggio. La Roma si scioglie e la partita si chiude con un micidiale uno-due targato Under. È bella l'azione di Perotti che imbeccato da Fazio si libera al limite dell'area, smarca il turco che al volo fa secco Puggioni. Poco dopo sempre Under semina il panico nella difesa campana liberandosi al limite dell'area e lasciando partire uno splendido tiro a giro che incanta l'Olimpico portando la Roma sul 4-1. Il resto lo fanno il trottolino del Benevento Brignola che fa sorridere ancora i suoi con il gol del 4-2. Il match si chiude con il gol di Defrel su rigore concesso per fallo di mano in area di Djimsiti. È il definitivo 5-2 che ridà il sorriso ai giallorossi all'Olimpico dopo le brutte sconfitte con Atalanta e Samp, ma soprattutto che fa tornare i giallorossi in zona Champions quarti a quota 47 punti, uno in più della Lazio, e uno in meno dell'Inter terza.
Avvio da incubo per la Roma che, priva di Nainggolan e Pellegrini a centrocampo e con De Rossi malconcio relegato in panchina, va subito sotto lasciando di ghiaccio un Olimpico già intirizzito dal freddo. Guilherme riceve palla in area di rigore si libera al tiro e lascia partire un fendente che, sporcato dai difensori giallorossi, si va a infilare nell'angolino basso alla sinistra di Alisson. La Roma non riesce sfondare. El Shaarawy ci prova e intorno alla mezz'ora di gioco arriva il pari firmato dalla forza di volontà di Fazio: il difensore argentino si fa trovare pronto in area su un lancio di Kolarov, salta più in alto di tutti e batte un incolpevole Puggioni. Tornati sul punteggio di parità i giallorossi prendono coraggio e vanno vicini al gol del 2-1 sempre con El Shaarawy, bel tiro respinto a fatica da Puggioni.
Nella ripresa la Roma si trasforma grazie ad un formidabile Under sempre più a suo agio. È suo il merito del gol del vantaggio realizzato di testa da Dzeko. Il turco si invola sulla fascia destra, lascia partire un cross che il bomber giallorosso raccoglie di testa per il vantaggio. La Roma si scioglie e la partita si chiude con un micidiale uno-due targato Under. È bella l'azione di Perotti che imbeccato da Fazio si libera al limite dell'area, smarca il turco che al volo fa secco Puggioni. Poco dopo sempre Under semina il panico nella difesa campana liberandosi al limite dell'area e lasciando partire uno splendido tiro a giro che incanta l'Olimpico portando la Roma sul 4-1. Il resto lo fanno il trottolino del Benevento Brignola che fa sorridere ancora i suoi con il gol del 4-2. Il match si chiude con il gol di Defrel su rigore concesso per fallo di mano in area di Djimsiti. È il definitivo 5-2 che ridà il sorriso ai giallorossi all'Olimpico dopo le brutte sconfitte con Atalanta e Samp, ma soprattutto che fa tornare i giallorossi in zona Champions quarti a quota 47 punti, uno in più della Lazio, e uno in meno dell'Inter terza.
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