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Un bronzo per accendere l’Italia

Un bronzo per accendere l’Italia

Dal biathlon con Dominik Windisch la prima medaglia. Nello slittino Fischnaller 4º per 2 millesimi

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PYEONGCHANG. La prima medaglia è quella che non ti aspetti. Nel secondo giorno di gare ai Giochi di PyeongChang, cominciato con il rinvio per vento della discesa maschile e gli uomini jet azzurri rimasti in stand by, lo stesso vento gelido ha spinto invece Dominik Windisch al bronzo nella 10 km sprint del biathlon.

Un podio a sorpresa quello conquistato dall'atleta ventottenne altoatesino che rompe il ghiaccio per la spedizione azzurra. «Questo bronzo mi ripaga di tantissime sconfitte - dice l'azzurro, da bambino con le gambe troppo magre per sperare di diventare un campione come suo fratello Markus, ex biathleta di livello -. Ho cominciato a praticare questo sport che non avevo 10 anni di età. In tutta la vita ho avuto più sconfitte che vittorie.Pensavo di aver perso tutto, mi sono spaventato: poi ho cercato di dare il meglio, di stare tranquillo e concentrato. È andata bene. È una vittoria di squadra, di tutti quelli che hanno lavorato con me in questi anno, anche quando le vittorie non venivano. Di sconfitte invece tantissime, per questo devo godermi questo momento speciale e restare concentrato per le prossime gare. Sarà difficile dormire con tutte queste emozioni, ma che bello».

Lo sprint è arrivato in chiusura di una giornata che ha visto l'esordio sul ghiaccio di Carolina Kostner: in attesa della gara individuale, la campionessa dei pattini ha messo le ali anche alla prova a squadra, spingendola in finale (nella notte italiana). Niente da fare invece nel pattinaggio di velocità per Nicola Tumoleri: il campione europeo in carica non è andato oltre l'ottavo posto sulla distanza lunga dei 5000 metri, vinti dall'olandese volante Sven Kramer. E senza Armin Zoeggeler lo slittino azzurro dopo sei edizioni olimpiche non va sul podio: nonostante una quarta manche super di Dominik Fischnaller che con il record della pista risale dalla settima alla quarta posizione. Per due millesimi però non sale sul podio. A sorpresa vince l'austriaco David Gleirscher.

Gara stregata per il tedesco Felix Loch che da grande favorito e leader dopo tre manche butta tutto via con una quarta discesa da dimenticare. Quinto posto e lacrime.

L'altro azzurro Kevin Fischnaller, quarto dopo la terza manche, ha invece chiuso settimo. L'Italia Team intanto riempie la prima casella: con la medaglia a sorpresa di Windisch, che torna in gara oggi nella tarda sera coreana (le 13 in Italia) con la 12.5 km a inseguimento. Il militare di Anterselva potrebbe averci preso gusto a spiazzare tutti.

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