La Nuova Sardegna

Sport

chi scende 

Il poligono gela Dorothea Wierer resta solo la 12,5 km e le staffette

PYEONGCHANG. Prima il freddo e il vento in gara, adesso la difficoltà a dormire. Non riesce proprio a decollare l'Olimpiade di Dorothea Wierer, la campionessa altoatesina di biathlon, che in Corea...

1 MINUTI DI LETTURA





PYEONGCHANG. Prima il freddo e il vento in gara, adesso la difficoltà a dormire. Non riesce proprio a decollare l'Olimpiade di Dorothea Wierer, la campionessa altoatesina di biathlon, che in Corea ha collezionato un'altra delusione dopo la gara sprint (18esima) e quella a inseguimento (15esima). All'Alpensia centre nella 15 chilometri individuale si è classificata settima, restando per due terzi di gara a ridosso delle prime. Anche questa volta a tradirla è stato il poligono: due errori, nella seconda e quarta postazione, entrambi in piedi, le sono costati il podio. «Sono delusa, ma più per le critiche ricevute che per le mie performance. In gara sento la testa che pesa, non riesco a smaltire il fuso orario, vorrei dormire bene una notte» ha detto all'arrivo, aggiungendo: «In questo sport per vincere serve la giornata perfetta, ci sono il tiro e lo sci, non basta fare bene solo in una specialità, bisogna essere al 100% in entrambe». Per Dorothea le occasioni di rifarsi cominciano a essere poche: la 12,5 km Mass start individuale, in programma domani e le due staffette.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative