Tanta Dinamo (fuori dal campo) a Firenze
Ancora sorprese alle Final Eight di basket, con Milano che crolla. Stasera le semifinali Cremona-Torino e Cantù-Brescia
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SASSARI. Non in campo, ma c’è tanta Dinamo a Firenze per le Final Eight della Coppa Italia di basket. Qualche tifoso fiducioso che aveva comprato i biglietti prima dell’eliminazione per un misero canestro a Pesaro, e tutti i vertici della società. Ha cominciato giovedì e ieri il presidente Stefano Sardara, che ha partecipato agli incontri con Fip, Lega e erbitri. Prosegue oggi il coach Federico Pasquini, impegnato nel tradizionale confronto di metà stagione con i direttori di gara, e proseguirà domani il direttore generale Luigi Peruzzi nel meeting dedicato al marketing. Poi, tanta ex Dinamo sul parquet con il Cremona di Meo Sacchetti, Johnson Odom e i cugini Diener, l’Avellino di D’Ercole, il Venezia di Haynes, il Brescia di Brian Sacchetti.
Si continua a giocare. Ieri le altre due partite dei quarti di finale e l’ennesima sorpresa con un’altra capolista eliminata dopo Avellino (da Cremona)e Venezia (da Torino). Va fuori anche Milano, battuta 105- 87 da Cantù. Al Mandela Forum di Firenzenel secondo quarto di finale della giornata ha centrato la semifinale anche Brescia, che ha superato 97-83 la Virtus Bologna.
Nella prima partita Cantù è scattata dai blocchi con un 18-28 nei primi dieci minuti sui quali ha costruito un tesoro ampliato nel resto del match, quando i brianzoli hanno superato anche i venti punti di scarto. Inutili i tentativi di rientrare delle Scarpette rosse, e inutili i 23 punti messi a segno da Goudelock, mentre tra i vincitori si sono distinti Smitch con 23 e Chappel con 19 punti.
Differente e più equilibrato l’andamento dell’altra partita. Brescia è partita bene e sostanzialmente ha sempre guidato ma Bologna è riuscita più volte a rientrare (anche dal -11) e ha sempre messo pressione alla Leonessa. Le V Nere, già prive di Pietro Aradori che si era infortunato nella prima metà gara della partita persa domenica scorsa a Sassari, dopo pochi minuti della ripresa hanno però dovuto fare a meno anche di Alessandro Gentile, che ha lamentato un infortunio muscolare, si è seduto in panchina e non è più rientrato.
Tra i biancoblù lombardi ottima la coppia dei fratelli Vitali, con Luca a 20 punti e Michele a 17, e bene anche Brian Sacchetti, sempre in campo nei momenti più brilanti di Brescia, e sempre protagonista in positivo.
Oggi sono in programma le due semifinali: alle 18 Cremona-Torino, alle 20.45 Cantù-Brescia. Domani alle 18 la finalissima. Tutte le gare vengono trasmesse su Raisport.
A Sassari intanto la Dinamo continua a lavorare agli ordini di coach Pasquini. Doppia seduta d’allenamento giovedì e doppia seduta di lavoro anche ieri, mentre oggi è previsto un unico momento fra pesi e basket. Domani per tutti giornata libera e lunedì la partenza per il Qatar. I biancoblù fino al 22 saranno i protagonisti dei Sardinia Days, che culmineranno nella sfida l’Al Wakrah, in programma martedì. Della comitiva sassarese non faranno parte i convocati in nazionale: Polonara per l’Italia, Jones (ma non Bamforth) per il Kosovo, Pierre per il Canada, Planinic e Stipcevic per la Croazia.
Si continua a giocare. Ieri le altre due partite dei quarti di finale e l’ennesima sorpresa con un’altra capolista eliminata dopo Avellino (da Cremona)e Venezia (da Torino). Va fuori anche Milano, battuta 105- 87 da Cantù. Al Mandela Forum di Firenzenel secondo quarto di finale della giornata ha centrato la semifinale anche Brescia, che ha superato 97-83 la Virtus Bologna.
Nella prima partita Cantù è scattata dai blocchi con un 18-28 nei primi dieci minuti sui quali ha costruito un tesoro ampliato nel resto del match, quando i brianzoli hanno superato anche i venti punti di scarto. Inutili i tentativi di rientrare delle Scarpette rosse, e inutili i 23 punti messi a segno da Goudelock, mentre tra i vincitori si sono distinti Smitch con 23 e Chappel con 19 punti.
Differente e più equilibrato l’andamento dell’altra partita. Brescia è partita bene e sostanzialmente ha sempre guidato ma Bologna è riuscita più volte a rientrare (anche dal -11) e ha sempre messo pressione alla Leonessa. Le V Nere, già prive di Pietro Aradori che si era infortunato nella prima metà gara della partita persa domenica scorsa a Sassari, dopo pochi minuti della ripresa hanno però dovuto fare a meno anche di Alessandro Gentile, che ha lamentato un infortunio muscolare, si è seduto in panchina e non è più rientrato.
Tra i biancoblù lombardi ottima la coppia dei fratelli Vitali, con Luca a 20 punti e Michele a 17, e bene anche Brian Sacchetti, sempre in campo nei momenti più brilanti di Brescia, e sempre protagonista in positivo.
Oggi sono in programma le due semifinali: alle 18 Cremona-Torino, alle 20.45 Cantù-Brescia. Domani alle 18 la finalissima. Tutte le gare vengono trasmesse su Raisport.
A Sassari intanto la Dinamo continua a lavorare agli ordini di coach Pasquini. Doppia seduta d’allenamento giovedì e doppia seduta di lavoro anche ieri, mentre oggi è previsto un unico momento fra pesi e basket. Domani per tutti giornata libera e lunedì la partenza per il Qatar. I biancoblù fino al 22 saranno i protagonisti dei Sardinia Days, che culmineranno nella sfida l’Al Wakrah, in programma martedì. Della comitiva sassarese non faranno parte i convocati in nazionale: Polonara per l’Italia, Jones (ma non Bamforth) per il Kosovo, Pierre per il Canada, Planinic e Stipcevic per la Croazia.
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