Un’Olbia piena di lividi a Pistoia Mereu: «Ma tutti daremo di più»
Serie C. Numerose assenze tra i bianchi in una trasferta delicatissima contro un avversario scorbutico «Metteremo in valigia cuore e grinta, la squadra sa che cosa deve fare per portare a casa punti»
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Un’Olbia decimata si presenta domani al “Melani” di Pistoia per una sfida da cuori forti. Nelle file dei bianchi mancheranno gli infortunati Pisano, Piredda e Ogunseye. Defezioni importanti, alle quali si aggiungono le squalifiche dei centrocampisti Muroni e Vallocchia. Condizione complicata per l’Olbia, che deve trovare risorse di orgoglio e forza morale per uscire da un momento difficile. Così Bernardo Mereu deve far ricorso a tutta la sua esperienza per suonare la carica e gonfiare il petto davanti alle difficoltà.
«Mi sento come un capitano orgoglioso di questi ragazzi, sono il primo tifoso e vorrei che tutti quelli che amano l’Olbia capiscano che per vincere non si deve pensare ai rimpianti, ma a spendere tutte le energie di cui disponiamo nella prossima lotta che ci aspetta. Non si ottengono risultati piangendosi addosso - sottolinea il mister dei bianchi nella conferenza stampa prima della trasferta in terra toscana -. È chiaro che si tratta di un momento delicato. Cuore e grinta devono essere messe in valigia in quantità superiori al normale e potranno essere il valore aggiunto. A Pistoia scenderemo in campo forti delle certezze date dal lavoro fatto in questi mesi per conquistare punti importanti in ottica salvezza. Siamo perfettamente allineati agli obiettivi tracciati in estate, ma l'opera deve essere completata perché, tra difficoltà e sfortuna, vogliamo far ripartire l'entusiasmo di tutti».
La Pistoiese arriva dalla rocambolesca rimonta subita sul campo del Cuneo, dove avanti di tre gol si è fatta raggiungere dai lariani. Ma più della voglia di riscatto dei toscani, sull’Olbia pesano soprattutto le assenze e la mancanza di alternative. Il ritorno di Geroni a centrocampo solo in parte allevia le sofferenze di organico. Assenze che, però, non snatureranno l'Olbia, con Mereu che studia comunque nuove soluzioni per esaltare le caratteristiche di chi scenderà in campo. È il caso di Senesi, al quale per il momento spetta l'onere di sostituire Ogunseye.
«Che Roberto fosse per noi un giocatore determinante lo ripeto dalla prima giornata, quando tutti lo criticavano - conferma Mereu -. Ero convinto che il nostro modo di giocare potesse beneficiare delle sue caratteristiche, così come oggi sono convinto che con Senesi stiamo trovando un nuovo equilibrio. Bisogna avere fiducia e pazienza».
Giandomenico Mele
«Mi sento come un capitano orgoglioso di questi ragazzi, sono il primo tifoso e vorrei che tutti quelli che amano l’Olbia capiscano che per vincere non si deve pensare ai rimpianti, ma a spendere tutte le energie di cui disponiamo nella prossima lotta che ci aspetta. Non si ottengono risultati piangendosi addosso - sottolinea il mister dei bianchi nella conferenza stampa prima della trasferta in terra toscana -. È chiaro che si tratta di un momento delicato. Cuore e grinta devono essere messe in valigia in quantità superiori al normale e potranno essere il valore aggiunto. A Pistoia scenderemo in campo forti delle certezze date dal lavoro fatto in questi mesi per conquistare punti importanti in ottica salvezza. Siamo perfettamente allineati agli obiettivi tracciati in estate, ma l'opera deve essere completata perché, tra difficoltà e sfortuna, vogliamo far ripartire l'entusiasmo di tutti».
La Pistoiese arriva dalla rocambolesca rimonta subita sul campo del Cuneo, dove avanti di tre gol si è fatta raggiungere dai lariani. Ma più della voglia di riscatto dei toscani, sull’Olbia pesano soprattutto le assenze e la mancanza di alternative. Il ritorno di Geroni a centrocampo solo in parte allevia le sofferenze di organico. Assenze che, però, non snatureranno l'Olbia, con Mereu che studia comunque nuove soluzioni per esaltare le caratteristiche di chi scenderà in campo. È il caso di Senesi, al quale per il momento spetta l'onere di sostituire Ogunseye.
«Che Roberto fosse per noi un giocatore determinante lo ripeto dalla prima giornata, quando tutti lo criticavano - conferma Mereu -. Ero convinto che il nostro modo di giocare potesse beneficiare delle sue caratteristiche, così come oggi sono convinto che con Senesi stiamo trovando un nuovo equilibrio. Bisogna avere fiducia e pazienza».
Giandomenico Mele
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
