Fraschetti: un punto che fa morale
Un punto che fa morale, dopo dieci sconfitte consecutive in trasferta. Fabio Fraschetti guarda il bicchiere mezzo pieno dopo il pareggio di Anzio: «Ci portiamo dietro un fardello pesante, soprattutto...
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Un punto che fa morale, dopo dieci sconfitte consecutive in trasferta. Fabio Fraschetti guarda il bicchiere mezzo pieno dopo il pareggio di Anzio: «Ci portiamo dietro un fardello pesante, soprattutto dal punto di vista psicologico e per questo ci prendiamo comunque il risultato positivo. Purtroppo avevamo preparato la gara in un certo modo – sottolinea il tecnico – gettando subito nella mischia tre giocatori offensivi per sfruttare le ripartenze ma il campo ha vanificato quanto fatto in settimana».
« Nel primo tempo abbiamo fatto più fatica perché numericamente eravamo in inferiorità nel mezzo, ma se andiamo ad analizzare le poche situazioni pericolose create dall’Anzio, vediamo che sono quasi tutte nate da palla inattiva. Nella ripresa, invece, c’è stato maggiore equilibrio e direi che la gara è stata equilibrata anche perché, onestamente, era davvero difficile fare di più su un terreno così disastrato per via della pioggia».
Solo una chance nel finale con Goh, per i barbaricini, ma Fraschetti non ha nulla da rimproverare ai suoi: «Chi è entrato ha fatto la sua parte, forse chi ha giocato dall’inizio poteva dare di più ma per quelle che sono le nostre caratteristiche, era davvero difficile sviluppare trame di gioco».
L’Anzio recrimina per un calcio di rigore non fischiato a Papa: «Non saprei come commentarlo – conclude il tecnico – perché ero lontano rispetto all’azione, posso solo dire che anche noi, in passato, abbiamo subito sviste clamorose ed è inutile recriminare». Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Michele Artedino: « La salvezza diretta rimane un obiettivo complicato ma non irraggiungibile. A novembre abbiamo capito che dovevamo riformulare gli obiettivi di inizio stagione».
« Nel primo tempo abbiamo fatto più fatica perché numericamente eravamo in inferiorità nel mezzo, ma se andiamo ad analizzare le poche situazioni pericolose create dall’Anzio, vediamo che sono quasi tutte nate da palla inattiva. Nella ripresa, invece, c’è stato maggiore equilibrio e direi che la gara è stata equilibrata anche perché, onestamente, era davvero difficile fare di più su un terreno così disastrato per via della pioggia».
Solo una chance nel finale con Goh, per i barbaricini, ma Fraschetti non ha nulla da rimproverare ai suoi: «Chi è entrato ha fatto la sua parte, forse chi ha giocato dall’inizio poteva dare di più ma per quelle che sono le nostre caratteristiche, era davvero difficile sviluppare trame di gioco».
L’Anzio recrimina per un calcio di rigore non fischiato a Papa: «Non saprei come commentarlo – conclude il tecnico – perché ero lontano rispetto all’azione, posso solo dire che anche noi, in passato, abbiamo subito sviste clamorose ed è inutile recriminare». Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Michele Artedino: « La salvezza diretta rimane un obiettivo complicato ma non irraggiungibile. A novembre abbiamo capito che dovevamo riformulare gli obiettivi di inizio stagione».
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