Pattinaggio
E’ il turno della Lollo: «Voglio l’oro»
Domani la mission olimpica per la pronipote della Gina nazionale
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GANGNEUNG. Il cognome è da grande schermo, i piedi sono quelli di un'atleta che corre veloce. Sui pattini, rotelle o ghiaccio che siano, di chilometri Francesca Lollobrigida ne ha macinati davvero tanti. A PyeongChang l'azzurra arriva da regina della mass start, la gara del pattinaggio di velocità che fa l'esordio a cinque cerchi qui in Corea: appuntamento domani, alla vigilia della chiusura e per la campionessa di Frascati, una parentela alla lontana con la Gina del cinema (è la pronipote), la chance olimpica è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Ma la Lollo del ghiaccio non vuole solo ben figurare in questa specialità in cui può succedere di tutto, lei vuole la medaglia più preziosa: «Ci proverò in ogni modo, sono la prima a volere l'oro, in Coppa del mondo ho sempre fatto bene. Ma qui siamo alle Olimpiadi, le rivali tante, dalle coreane padrone di casa, alle olandesi. Sto in ottima forma, ma questa è una gara imprevedibile».
Capelli multicolor, nella sua migliore tradizione - stavolta ha scelto tre nuance, viola, rosa e sfumature di azzurro e unghie rosso lacca - la Lollobrigida per studiare le avversarie frequenta molto l'Olanda. «Da un anno ho comprato casa lì, vivo a Heerenveen dove mi alleno e gareggio soprattutto nelle mass start». Un altro passo per costruire la sua mission olimpica. «Ci tengo molto a questa Olimpiade, non so se mi accontenterei di un'altra medaglia. Potrei esultare anche per un bronzo ma questo dipenderà da come andrà la gara». Un'altra carta che l'Italia Team si gioca, a caccia di una medaglia proprio a fine Giochi, e anche questa declinata al femminile.
Capelli multicolor, nella sua migliore tradizione - stavolta ha scelto tre nuance, viola, rosa e sfumature di azzurro e unghie rosso lacca - la Lollobrigida per studiare le avversarie frequenta molto l'Olanda. «Da un anno ho comprato casa lì, vivo a Heerenveen dove mi alleno e gareggio soprattutto nelle mass start». Un altro passo per costruire la sua mission olimpica. «Ci tengo molto a questa Olimpiade, non so se mi accontenterei di un'altra medaglia. Potrei esultare anche per un bronzo ma questo dipenderà da come andrà la gara». Un'altra carta che l'Italia Team si gioca, a caccia di una medaglia proprio a fine Giochi, e anche questa declinata al femminile.
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