La svolta di Diego Lopez: Barella regista
di Roberto Muretto
Il Cagliari punta sull’aggressività per creare qualche problema al Napoli, ma il tecnico rossoblù non cambia il modulo
3 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Il ko di Cigarini ha tolto al Cagliari un punto di riferimento. Giocatori come l’ex Samp e Atalanta non sono facili da sostituire e nella rosa a disposizione di Lopez non c’è un altro regista. L’esperimento Padoin non è andato bene. A Verona i rossoblù hanno avuto tante difficoltà nella fase di costruzione e sono stati costretti ad affidarsi ai lanci lunghi. Contro il Napoli va cambiato registro. Sulle palle alte gli azzurri hanno difensori abili come Koulibaly e Albiol, che in questa stagione hanno concesso le briciole agli attaccanti di turno. L’unico modo per mettere in difficoltà la capolista e far girare velocemente il pallone, giocandolo di prima, con inserimenti sulle corsie dove sia Insigne che Callejon non sempre rientrano tempestivamente.
Piedi buoni. Quelli di Joao Pedro lo sono sicuramente. Il brasiliano, però, contro il Chievo ha toppato. Il tecnico gli ha concesso una chance importante da seconda punta ma lui ha fallito su tutta la linea. Tanto fumo e poco, anzi pochissimo, arrosto. Lopez ha sempre detto che questo giocatore «ha le potenzialità per fare la differenza e può darci tanto in fase offensiva», ma deve diventare più concreto, fare le cose semplici e non cercare costantemente la giocata ad effetto. Se dovesse andare in campo nella gara con gli azzurri, guai a tenere palla, perderla in uscita significherebbe agevolare il compito ai partenopei.
Idea. E se questa volta Lopez decidesse di consegnare le chiavi del centrocampo a Barella? L’ipotesi non è poi così remota. Considerato che l’allenatore del Cagliari nel fare le scelte si basa molto sulle caratteristiche degli avversari, Nicolò ha un modo di giocare molto aggressivo e questo potrebbe creare problemi a Jorginho, il “cervello” della squadra di Sarri. Il brasiliano, naturalizzato, diventa letale se gli viene concesso il tempo di ragionare, inventa sempre l’imbucata giusta. Se invece trova spazi ridotti, perde un po’ di lucidità. A questo si può aggiungere che Padoin, alme no in questa gara, sarà molto più utile in fase di interdizione, che è poi quella che predilige. Un indizio da non trascurare sulla scelte che il mister farà.
La difesa. Continuano a salire le quotazioni di Romagna. Il difensore ha superato i problemi fisici ed è pronto a riprendersi la maglia da titolare. Il candidato a cedergli il posto è Andreolli. «Arriverà il suo turno», ha risposto il mister rossoblù quando gli è stato chiesto perchè Romagna in panchina. L’ora sembra stia per scoccare. L’ex bianconero dopo un avvio titubante è piano piano salito in cattedra, prendendo sempre più confidenza col ruolo, giocando con la personalità e la determinazione di un veterano. Tornando alle caratteristiche dei singoli, lui ha quelle giuste per provare a mettere il bavaglio a Lorenzo Insigne. È veloce, punta molto sull’anticipo e non si fa trovare fuori posizione. Fondamentale non concedere metri a Insigne, altrimenti la paghi cara.
Biglietti. Sarà perchè ancora mancano tre giorni. Sarà perchè la partita si gioca in notturna in un giorno feriale. Sarà perchè sono annunciate temperature rigide, la prevendita va un po’ a rilento. A ieri sera erano stati venduti poco più di quattromila tagliandi. La società fa appello alla tifoseria per riempire la “Sardegna Arena”. «Il pubblico può aiutarci moltissimo», ha detto il dg Mario Passetti. Sarà accontentato?
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Piedi buoni. Quelli di Joao Pedro lo sono sicuramente. Il brasiliano, però, contro il Chievo ha toppato. Il tecnico gli ha concesso una chance importante da seconda punta ma lui ha fallito su tutta la linea. Tanto fumo e poco, anzi pochissimo, arrosto. Lopez ha sempre detto che questo giocatore «ha le potenzialità per fare la differenza e può darci tanto in fase offensiva», ma deve diventare più concreto, fare le cose semplici e non cercare costantemente la giocata ad effetto. Se dovesse andare in campo nella gara con gli azzurri, guai a tenere palla, perderla in uscita significherebbe agevolare il compito ai partenopei.
Idea. E se questa volta Lopez decidesse di consegnare le chiavi del centrocampo a Barella? L’ipotesi non è poi così remota. Considerato che l’allenatore del Cagliari nel fare le scelte si basa molto sulle caratteristiche degli avversari, Nicolò ha un modo di giocare molto aggressivo e questo potrebbe creare problemi a Jorginho, il “cervello” della squadra di Sarri. Il brasiliano, naturalizzato, diventa letale se gli viene concesso il tempo di ragionare, inventa sempre l’imbucata giusta. Se invece trova spazi ridotti, perde un po’ di lucidità. A questo si può aggiungere che Padoin, alme no in questa gara, sarà molto più utile in fase di interdizione, che è poi quella che predilige. Un indizio da non trascurare sulla scelte che il mister farà.
La difesa. Continuano a salire le quotazioni di Romagna. Il difensore ha superato i problemi fisici ed è pronto a riprendersi la maglia da titolare. Il candidato a cedergli il posto è Andreolli. «Arriverà il suo turno», ha risposto il mister rossoblù quando gli è stato chiesto perchè Romagna in panchina. L’ora sembra stia per scoccare. L’ex bianconero dopo un avvio titubante è piano piano salito in cattedra, prendendo sempre più confidenza col ruolo, giocando con la personalità e la determinazione di un veterano. Tornando alle caratteristiche dei singoli, lui ha quelle giuste per provare a mettere il bavaglio a Lorenzo Insigne. È veloce, punta molto sull’anticipo e non si fa trovare fuori posizione. Fondamentale non concedere metri a Insigne, altrimenti la paghi cara.
Biglietti. Sarà perchè ancora mancano tre giorni. Sarà perchè la partita si gioca in notturna in un giorno feriale. Sarà perchè sono annunciate temperature rigide, la prevendita va un po’ a rilento. A ieri sera erano stati venduti poco più di quattromila tagliandi. La società fa appello alla tifoseria per riempire la “Sardegna Arena”. «Il pubblico può aiutarci moltissimo», ha detto il dg Mario Passetti. Sarà accontentato?
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
