E Piroli riassapora l’ebbrezza del goleador
Il difensore decisivo nel risultato: «Ogni tanto ci sta che a segnare non siano solo gli attaccanti»
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OLBIA. Passaggio del testimone in sala stampa tra Mauro Giorico e Danilo Piroli, il mister dell’Arzachena commenta sul match winner della gara di ieri che finalmente è tornato a segnare come faceva negli anni passati quando indossava la maglia dell’Ostiamare. Piroli ringrazia il suo mister. «Ogni tanto ci sta che a segnare i gol decisivi come quello di oggi contro il Gavorrano siano i difensori e non gli attaccanti. L’unica cosa che contava oggi era il risultato, noi avevamo preparato bene la partita, sapendo benissimo dell’importanza della posta in palio. Loro sono apparsi una squadra tosta, notevolmente cambiata rispetto a quella affrontata nella gara di andata. Si sono rinforzati a gennaio in tutti i ruoli, è apparsa una squadra molto fisica. Noi siamo stati bravi in questo campo pesante a tenere testa, soprattutto perché abbiamo giocato in inferiorità numerica buona parte della seconda frazione di gioco. Abbiamo portato a casa tre punti che ci consentono di arrivare a quota 34, ma non ci dobbiamo rilassare, perché ancora la salvezza non è stata ancora conquistata».
«Ora c’è l’Alessandria, squadra forte che sta attraversando un momento felice. Dobbiamo fare più punti possibile per raggiungere al più presto il nostro obiettivo, quel che arriverà dopo sarà tanto di guadagnato». Insuperabile in difesa, adesso anche cecchino sotto porta. «In questo momento sto molto bene – risponde Piroli – quest’anno l’Arzachena mi ha permesso di tornare tra i professionisti, da dove mancavo da qualche anno e penso che sto dando anche il mio contributo per i risultati sin qui ottenuti dalla squadra. Ho avuto un piccolo calo dopo un infortunio alla caviglia ma adesso mi sento bene». Dopo varie settimane in panchina, anche per qualche problema fisico, Ivano Baldanzeddu torna titolare proprio contro la squadra, il Gavorrano, società che ne aveva annunciato l’acquisto prima dell’approdo ad Arzachena. «Era molto difficile perché loro volevano vincere a tutti i costi. Praticamente ci siamo fatti trovare pronti su tutti i fronti, soprattutto quando ci siamo trovati in inferiorità numerica. Tutti stiamo facendo bene, chi gioca e chi no, anche io in queste quattro partite in cui sono stato in panchina ho cercato di dare il mio supporto a chi entrava in campo. (p.m.)
«Ora c’è l’Alessandria, squadra forte che sta attraversando un momento felice. Dobbiamo fare più punti possibile per raggiungere al più presto il nostro obiettivo, quel che arriverà dopo sarà tanto di guadagnato». Insuperabile in difesa, adesso anche cecchino sotto porta. «In questo momento sto molto bene – risponde Piroli – quest’anno l’Arzachena mi ha permesso di tornare tra i professionisti, da dove mancavo da qualche anno e penso che sto dando anche il mio contributo per i risultati sin qui ottenuti dalla squadra. Ho avuto un piccolo calo dopo un infortunio alla caviglia ma adesso mi sento bene». Dopo varie settimane in panchina, anche per qualche problema fisico, Ivano Baldanzeddu torna titolare proprio contro la squadra, il Gavorrano, società che ne aveva annunciato l’acquisto prima dell’approdo ad Arzachena. «Era molto difficile perché loro volevano vincere a tutti i costi. Praticamente ci siamo fatti trovare pronti su tutti i fronti, soprattutto quando ci siamo trovati in inferiorità numerica. Tutti stiamo facendo bene, chi gioca e chi no, anche io in queste quattro partite in cui sono stato in panchina ho cercato di dare il mio supporto a chi entrava in campo. (p.m.)
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