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«Loro erano in 10, potevamo fare di più e stare attenti»

NUORO. Vent’anni, di Moncalieri, vicino a Torino, il mediano Samuele Rosano è uno degli uomini della rivoluzione di metà campionato, diretta dal ds, Vittorio Tossi. Con l’Aprilia la sua gara è...

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NUORO. Vent’anni, di Moncalieri, vicino a Torino, il mediano Samuele Rosano è uno degli uomini della rivoluzione di metà campionato, diretta dal ds, Vittorio Tossi. Con l’Aprilia la sua gara è iniziata al 40’ del primo tempo, al posto di Goh. Il giudizio complessivo sul match: «È stata una buona partita. La squadra è partita bene e ha cercato subito il gol. Potevamo, però, fare di più, soprattutto per il semplice fatto che loro hanno giocato buona parte del tempo in dieci uomini. Non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo creato. Dobbiamo essere più attenti su alcune situazioni, perché il gol che abbiamo preso è stato frutto di una disattenzione. Per il momento prendiamo il punto e portiamolo a casa. Certo cercavamo la vittoria, e dovremmo provare a ottenerla domenica prossima sul campo del Trastevere». Il biondino piemontese ha la sua idea precisa sui limiti emersi contro i laziali di Venturi: «Oggi è mancata la capacità di spingere la palla in rete, negli ultimi dieci metri. La scelta giusta nell’ultimo passaggio. Perché in fondo abbiamo sempre attaccato e avuto la gestione della palla noi. Tant’è che io alla fine della gara mi sono trovato terzino e i centrali ci dicevano di salire. Questo è segno che stavamo attaccando solo noi. Purtroppo con loro, tutti e dieci schierati dietro, non siamo riusciti a trovare il passaggio decisivo ai limiti dell’area e il gol». (f.p.)

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